“Una sorta di speculazione controllata” …

ABDR, Desideri e il cantiere di via Giustiniano Imperatore

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Buona visione…
Marco Sedda

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8 Responses to “Una sorta di speculazione controllata” …

  1. maurizio gabrielli ha detto:

    Quelle case le ho viste nascere…inclinate,ricordo da bambino gli ultimi cantieri,la marana.Da grandicello però ricordo tutte le cazzate dette dalle Amm.ni Com.li nel corso degli anni sulla nuova edificazione e gli abbattimenti,il tram,l’urbanistica sperimentale…ecc. Lo guardi adesso e ci sono due scatoloni che hanno riempito gli ultimi vuoti accanto a una piscina comunale.La grande Narrazione… Certo gli abitanti si meriterebbero di peggio ma per il momento va bene così.

  2. maurizio gabrielli ha detto:

    …Ci torno sopra perchè dimenticavo che gli imprenditori moderni e scattanti con un piatto di lenticchie si sono comprati nell’ordine: gli Amministratori,i Pianificatori,i Funzionari. Il resto per il banchetto ce l’hanno messo loro.

    • lucio bordonetti ha detto:

      Piccola informazione: il presidente della commissione che ha assegnato la vittoria a Desiderie soci era uno dei padri del nuovo prg: stefano professor Garano che evidentemente visto il risultato, per un attimo, ha chiuso un occhio, a quel che il filmato mostra, sul rispetto delle distanze tra fabbricati fissate dal dm 1444 del fatidico 1968 .E’ stato u do cente meticoloso si vede che invecchiando… Il professor Desisderi, che non insegna urbanistica, parla di ” concorso di pura architettura “. E pensare che Isaia ci invitava a ” non agiungere case a case e poderi a poderi” evidentemente non conosceva l’arte del densificare.. attarverso il progetto di finanza naturalmente…..

  3. liuk ha detto:

    non ci passo da parecchio, ma a me sembra un lavoro interessante. del resto è proprio su queste pagine che più volte abbiamo visto esaltare l’intensivo di pascoletti a viale eritrea o, soltanto due post più in basso, il palazzone di piazza acilia. che altro sono se non speculazione controllata? e del resto, in un paese capitalista liberista normale, questo dovrebbe essere il normale lavoro dell’architetto.

  4. maurizio gabrielli ha detto:

    …E aggiungo che non bisogna aver letto P.Sraffa per capire che il profitto realizzato così appartiene al protocapitalismo e costringe una collettività a vivere male,pensare male,agire male.Prestarsi e prostrarsi a queste condizioni significa essere complici.
    Mi viene in mente quando F.L.Wright parlava della mobocrazia.Il potere della massa indistinta di cui aveva terrore.

  5. maurizio gabrielli ha detto:

    E’inaccettabile che un tale … (bip) … sia assurto a certi livelli di produzione (sotto la guida di W.Veltroni).

  6. fabio ha detto:

    RANDOM RANDOM RANDOM RANDOM RANDOM RANDOM RANDOM, posso fare un’osservazione sul random? Per me il random in architettura non deve essere voluto; è la necessità che lo deve creare, senza volerlo.

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