Riceviamo da Franco Purini: …
“Caro Giorgio,
Franco La Cecla, Camillo Langone, Nikos Salingaros e molti altri dicono cose incontestabili. Le loro analisi non possono essere facilmente smentite. A mio avviso sono le indicazioni per superare le situazioni negative da essi denunciate che possono non essere del tutto condivise. Esse presuppongono infatti la possibilità di situarsi fuori dello stesso contesto che produce il problema. Sto lavorando per organizzare a Roma un incontro con Salingaros. Spero che verrai.”
Franco Purini
Sarà interessante … ascoltare le due star … a confronto …
per il loro convegno propongo un titolo provvisorio: … “Dal frattale al morfema”
e speriamo che non ci sia soltanto: … aria fritta … per tutti …




Salingaros è uno dei nuovi tormentoni? Ad ogni modo mi pare interessante vedere come il prof. Franco Purini, nella sua ottica tanto inclusivista, quanto contraddittoria, prima afferma che, ad esempio, La Cecla dice cose incontestabili, poi (o meglio: prima ancora) produce (o meglio: fa produrre) VeMa, che agli occhi di La Cecla apparerebbe come qualcosa di mostruosamente artificioso. Credo che non ci sia altro che aria fritta. Per lo meno quella di Salingaros sarà ben calcolata…
Purini non credo che voglia fare l’avvocato difensore di e di e di ma solo giustificare una ricerca diversa, non alternativa ma diversa, senza perorare gli esiti che non esistono. È architettura? no, teoria! utopia?! Incontestabile perché non ai fatti giudicata. La teoria non si giudica, l’architettura è nei fatti, il linguaggio nelle parole.
Me ne esco con questa ipotesi: le teorie di architettura aumentano con l’aumentare della recessione.
Propongo un altro titolo provvisorio: “Dall’incontestabile al contesto”.
Altro che aria fritta: aria bollita… preferibilmente senza sale.
(Sto lavorando assiduamente per capire il senso esatto della penultima frase di Purini – e non è la prima volta).
Prof Muratore,
Purini VS Salingaros, ma vogliamo perdere tempo, l’architettura italiana ancora deve discutere se scegliere l’ultima deriva post-moderna o la palude neo conservatrice?
Prof Purini lasci perdere Salingaros perché dargli credito?
Salvatore D’Agostino
Nota: Comunque restano fondamentali gli studi di Franco Purini sul disegno e i morfemi.
Credo che l’insistita convinzione dell’idemtità dell’architettura italia, faccia molto male a Purini! E gli chiederei: Esiste una una scienza medica italiana? Se esiste, è inefficace, perchè povera di materiali e di tecnologia. Come l’architettura italiana degli ultimi 50 anni!!!