Adriano salva il Pincio …
Adriano chi? … La Regina? … il famoso archeologo? … Noooo …
Celentano … il Re degli Ignoranti … il rockettaro …
Anche questa dovevamo vedere … il fior fiore dell’intellighenzia radical chic … per il parcheggione puzzolente …
i politici paraculi e i loro scagnozzi che si indignano per l’imprevisto ostacolo al progresso dei loro affari …
la gente “normale” … che si scandalizza incredula …
e il molleggiato … che intuisce l’andazzo …
battono le agenzie: …
“La follia della devastazione di un pezzo di storia di Roma sul Colle del Pincio per costruire un parcheggio per 700 auto è incredibile, pare che l’inventore di questa mostruosità sia un certo Chicco Testa, certo che dopo questa idea gli è rimasto solo il chicco. Assistiamo a un dilagare dei genitori di Frankestein, la Moratti e Formigoni, figli del vertice politico degenerato, alla cui testa non c’è solo Berlusconi ma anche Veltroni”.
Celentano ricorda poi che all’epoca dell’amministrazione Veltroni a Roma, Alemanno si oppose. “Mentre oggi che il sindaco è proprio Alemanno – osserva – ha cambiato idea. La sinistra è d’accordo con la destra e magari sono già al lavoro per progettare un mega parcheggio sotto la laguna”.
Speriamo che le cose non stiano esattamente così …
Certo che, al punto in cui siamo, …
non resta che sperare in Bondi …
il “poeta” … ci salverà? …




Speriamo che dopo Celentano non intervenga anche Grillo sulla questione…
Per come la vedo io, quando i due di cui sopra mettono bocca, ogni credibilità della campagna è distrutta.
Spero che vogliano rivolgere le loro attenzioni paracule altrove…
Caro Giorgio,
Celentano scriveva, cantava e vinceva San Remo con : “Chi non lavora non fa l’amore”, più di così… che genio: durante l’autunno caldo, quello costato morti per le conquiste civili della forza lavoro organizzata.
Si applichi una delle Sue “pause” al progetto per una autorimessa che accessibile dalla sola via del Babuino salendo la rampa difronte al noto Bar Canova, dovrà soddisfare TRENTAMILA fantomatici residenti del tridente.
pinello berti
Baita al Plan a 1.500 m.s.l.m. Alpi di Brenta