Nel nome del fare, dell’affare, dell’arraffare e del malaffare … l’urbanistica capitolina alle soglie del terzo millennio …

Due bei libri su Roma:
Pietro Samperi, Mezzo secolo di urbanistica romana, Marsilio, 2008;
Paolo Berdini, La città in vendita, Donzelli, 2008;
due libri usciti, praticamente in contemporanea e forse non a caso a ridosso delle elezioni, che portano come sottotitolo “dalle illusioni degli anni ’60 alle disillusioni degli anni 2000”, il primo, “centri storici e mercato senza regole; quindici anni di scelte urbanistiche a Roma”, il secondo, …
due autori diversi per generazione e formazione, per cultura e per ideologia che in qualche modo si confrontano e dialogano a distanza partendo da posizioni sostanzialmente diametrali … eppur finiscono per convergere in una comune conclusione … denunciando, da sponde opposte, l’operato urbanistico degli ultimi trent’anni: … il “nuovo” Sacco di Roma
due libri da non perdere, documentatissimi e drammatici, che testimoniano insieme della perdita di senso e di controllo dell’urbanistica romana e del sostanziale disprezzo delle regole del buon governo tanto invocate quanto eluse, anche e soprattutto, dalle ultime amministrazioni …
ne esce quindi il quadro desolante di una città senza regole … che non siano quelle dettate dalle nuove formule speculative in cui l’intreccio di interessi politici e finanziari scavalca e travolge qualsiasi significato, qualsiasi valore, qualsiasi etica e qualsiasi estetica … nel nome del fare, dell’affare, dell’arraffare e del malaffare …

basta leggere anche solo i titoli di alcuni capitoli del libro di Berdini per rendersene conto:
… una grande vetrina … la gallina dalle uova d’oro … in vendita … il degrado … l’aria avvelenata …dalla cura del ferro alla cura dell’asfalto … la grande espulsione … l’ideologia dei parcheggi … senza regole … tra arbitrio e abusivismo … lo scandalo Ara Pacis … publico diviene privato … scuole in vendita … il pubblico che non governa … l’Italia cancella l’urbanistica … gli anni novanta e la cancellazione delle regole … si accendono tanti megastore, si spegne una città intera …” etc. …

e altrettanto vale dal punto di vista di Samperi, sicuramente uno degli interpreti, dei tecnici e degli osservatori più attenti alla vicenda urbanistica romana a partire dagli anni sessanta in poi che, fin dal risvolto di copertina, articola una puntigliosa disamina del controverso sviluppo capitolino a partire dal Piano Regolatore del 1962 fino ad oggi … dalla mancata corretta applicazione di quel lontano strumento le pagine del libro: “cercano di riassumere perché dopo il boicottaggio dell’opposizione nei primi anni, cui si deve attribuire la piaga dell’abusivismo edilizio, e l’incapacità dei sindaci di sinistra degli ultimi quasi vent’anni di sostituire quel piano, divenuto superato, si è proceduto praticamente senza, con interventi singoli ed episodici, avulsi da un disegno razionale e unitario, preda delle peggiori speculazioni e privo di ogni scientificità, fino ad approvare solo ora un PRG che non fa che registrare e legittimare a posteriori quanto avvenuto e avverrà, proseguendo con la stessa politica anche in futuro.
E’ un sacco di Roma subdolo e strisciante.”

Questo quindi lo spirito e il tono dell’interessantissimo volume, che è anche la straordinaria testimonianza di un protagonista, …
esegesi puntuale che si snoda dall’epoca dei Piacentini e dei Moretti (in particolare, di Luigi Moretti Samperi scrive: … “senza dubbio l’architetto – oltre che la personalità – più interessante e affascinante del secolo e con il quale ebbi il privilegio di collaborare” …) fino ai delitti e ai relitti contemporanei dell’urbanistica capitolina …
quei poveretti di oggi …
figli spesso di un sessantotto maldigerito e di cui si è voluta ereditare solo la pervicacia e l’arroganza per un’indebita e prolungata scorreria nelle stanze del potere …

dal ciclostile … al bancomat … il passo è breve …
e le stesse grottesche vicende politiche di queste ore ne paiono tragica ed evidente testimonianza …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.