Riprendiamo da “DemanioRE – resizing the real estate world” …
la seguente notizia … (ANSA 9 febbraio, New York) …
“Starret City, la piu’ vasta citta’ giardino degli Stati Uniti, e’ stata venduta a Brooklyn da Met Life, per 1,3 miliardi di dollari. Il vasto complesso di 46 casermoni popolari costruiti per alloggiare i ‘colletti blu’ di New York e’ stato acquistato in blocco con le sue 14mila famiglie da un consorzio immobiliare.
Starrett City sorge nei pressi di Jamaica Bay, non lontano dall’aeroporto Kennedy, ed e’ il piu’ vasto complesso di edilizia popolare degli Stati Uniti, con tanto di scuole, chiese, sinagoghe, ufficio postale e centrale energetica. I suoi abitanti sono un mix etnico multicolore (due terzi neri o ispanici, un terzo bianchi, pochissimi asiatici). Molti di loro vi risiedono dal 1975, quando i casermoni furono costruiti con fondi del sindacato, dello Stato di New York e del Governo federale. Adesso, invece, temono di venir messi alla porta, sull’esempio di quel che sta succedendo alle famiglie middle class di Peter Cooper Village e Stuyvesant Town, dopo che Met Life ha venduto i loro appartamenti. La vendita di Starrett City e’, per molti analisti, il segnale che anche case popolari come quelle di Brooklyn possono andare a ruba in un mercato immobiliare arroventato, che ha spinto alle stelle i prezzi del mattone per ogni tipo di costruzione. ”I grandi complessi stanno cadendo a domino e le case a buon prezzo per tutti stanno semplicemente scomparendo” – ha commentato il tesoriere del Tenants Political Action Commiteee, Michael McKee. Lo stesso McKee si e’ detto infine convinto ”che il nuovo trend stia cambiando il tessuto sociale di New York, trasformandola in un’isola per soli ricchi”.
Che si vuole di più per “valorizzare” anche le città italiane? …



