Ode a Meier …

Ode a Meier …

Stà bono america’ …
Co’ quer manone …
Ma nun lo vedi …
Che ce sta Roma lì? …
L’hai mai visto er Cupolone? …
e, magari, un cornicione? …
n’do j’hai messo lo gnomone? …
l’hai infilato giù a Ripetta …
e magari, un po’ di fretta …
nu’ l’hai fatto pe’ vendetta? …
c’è chi dice pe’ marketta …
che t’ha fatto sta città? …
sei venuto pe’ magnà? …
ormai ‘ntorno alla chiesetta viene puro la rughetta …
ché dopo tanta boria …
viene bona … la cicoria …

P.S. scusatemi …lo so, la poesia non è il mio forte, ma … l’ho scritta col cuore …

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1 Response to Ode a Meier …

  1. Cristiano Cossu ha detto:

    Caro Professore,
    Remo Remotti le fa un baffo… “Negli anni cinquanta me ne andai, andai via da questa Roma puttanona… questa Roma delle carammelle, dei maritozzi con la panna, senza panna, dei mosciarelli…”
    saluti e w Roma…
    cristiano

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