s-concerto all’Ara …
l’assessore preposto, grande specialista in materia …
(suo un indimenticabile saggio su Nilla Pizzi …), intona un’aria di Dall’Ara …
sconcerto tra le autorità presenti …
… adesso canto Io … fa l’americano …
ma … una stecca … terribile, colossale …
sconcerta i romani … che, fino ad oggi, … non si erano accorti di niente …
intanto: chi ci marcia … sull’ara? …
richiamati dall’orribile latrato …
quattro ultra disperati da curva sud …
… oppure i guru dell’archeologia romana? …
almeno una stuccatina, una passatina di straccio, una lavatina ai vetri …
ché quello … c’è pure venuto dall’America …
e ste quattro capoccette de gesso? …
non c’era niente de mejo? …
co’ tutto quello che v’avanza ar Campidojo …
e intanto questo continua a cantà …
“ … quanto sei bella Roma …”
sullo sfondo, perplesso, l’assessore all’urbanistica …
che forse pensa alle “sue” periferie, …
alle nuove centralità…
e poi riattacca pure lui … “… il Raccordo …” (da Rascel a Venditti … Rino Capitolino … gongola felice …)
invece … l’ ospite americano dà chiari segni di stanchezza … è disperato …
per fortuna c’è qualcuno che lo conforta …













