
Il libro esplora l’influenza dell’architettura occidentale in Cina dalla metà del XIX secolo fino ai giorni nostri e riflette sul rapporto tra tradizione e innovazione nel paese.

Il libro esplora l’influenza dell’architettura occidentale in Cina dalla metà del XIX secolo fino ai giorni nostri e riflette sul rapporto tra tradizione e innovazione nel paese.

Angiolo Mazzoni. Ingegnere e architetto italiano in Colombia (1948-1963), a cura di Olimpia Niglio, Quaderni di Architettura, 7 . MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto 2017.
Venerdì 22 dicembre, alle ore 17,00 presso il Teatro dell’Unione di Viterbo verrà presentato il volume Vespignani a Viterbo, a cura di Simonetta Valtieri con contributi di Vincenzo Fontana, Clementina Barucci, Enzo Bentivoglio, e una nota introduttiva di Francesco Moschini.
Saluti: Leonardo Michelini, Sindaco di Viterbo, Antonio Delli Iaconi, Assessore alla Cultura
La pubblicazione del presente volume prende spunto dalla riapertura del Teatro dell’Unione di Viterbo, progettato da Virginio Vespignani (1808-1882), e si pone lo scopo di far conoscere le opere realizzate a Viterbo e nel viterbese da tale illustre architetto.

IL CENTRO STUDI GIORGIO MURATORE ha il piacere di partecipare alla conferenza: CRONACHE DI ARCHITETTURA IN UNA CITTA’ TERMALE
FIUGGI BIBLIOTECA COMUNALE ore 16:00
Fiuggi è -da sempre- una delle mete termali più importanti di questo paese. Nata per regalare svago e relax alla nuova, esigente, borghesia di una Roma divenuta Capitale, si è sviluppata lungo il corso di tutto il secolo passato accrescendo questa vocazione. Per farlo ha chiamato a lavorare lì alcuni dei più importanti architetti del Novecento: da Magni a Burba ma anche Padiconi, Montuori e Palpacelli e naturalmente il famosissimo edificio di Moretti, con uno sguardo addirittura rivolto, più recentemente, a Calatrava.
Un racconto appassionato della migliore architettura termale del Novecento a due passi da Roma.

La nuova frontiera della tutela sta per essere fissata, e la neo-regola sarà questa: se volete distruggere un edificio vincolato, fate pure i vostri comodi, purché ne ricostruiate da qualche parte un pezzettino. Così, tanto per gradire. Questo è quanto sta per accadere all’ippodromo di Tor di Valle.

https://emergenzacultura.org/2017/12/06/salvatore-settis-licenza-politica-di-demolire-tutto/