Pietro Pagliardini su UN PESCE QUALSIASI …
“Sempre in argomento, da noi non si usa la metafora del pesce ma quella dell’uccello (d’altronde è terra di terragnoli cacciatori e non di marinai pescatori). In dialetto, più o meno, recita così: “Cantére ‘un vu’ cantére, bere ‘un vu’ bere, o che ucellaccio sei?”, con variabili più prosaiche su cui sorvolo.
Professore, o che ucellaccio è lei? (in verità ci vorrebbe il punto esclamativo perchè non è una domanda, nemmeno retorica, ma una esclamazione che afferma ciò che già sappiamo essere).”
Pietro













