IL NUOVO CENTRO CONGRESSI – SCHEDA CRONOLOGICA
1998 – Il Comune di Roma e l’Ente Eur, proprietario dell’area edificabile, bandiscono il concorso internazionale di architettura per la progettazione preliminare del Nuovo Centro Congressi.
2000, febbraio – La commissione presieduta dall’arch. Sir Norman Foster aggiudica il concorso al progetto dell’arch. Massimiliano Fuksas.
2000, marzo – L’Ente Eur viene trasformato in società per azioni, con la denominazione EUR SpA, detenuta al 90% dal Ministero dell’Economia e Finanza e al 10% dal Comune di Roma.
2001, luglio – EUR SpA pubblica il bando di gara per la progettazione, realizzazione e gestione del Nuovo Centro Congressi.
2002, settembre – Si aggiudica la gara la Centro Congressi Italia SpA, associazione temporanea d’impresa costituita dalle imprese Dec SpA di Bari, Nicotel Roma SpA e S.a.c.a.i.m. di Venezia.
2003, giugno – Firma del contratto di concessione trentennale fra EUR SpA e CCI SpA.
2004, luglio – La Conferenza dei Servizi approva il progetto definitivo.
2005, gennaio – Il Consiglio Comunale approva le deroghe al regolamento edilizio per la realizzazione dell’opera.
2005, settembre – A causa dei ritardi accumulati dal concessionario, EUR SpA prospetta la rescissione del contratto.
2005, dicembre – EUR SpA e CCI SpA risolvono consensualmente l’atto di concessione: l’area di edificazione e il Palazzo dei Congressi ritornano sotto la direzione diretta della società EUR.
2006, gennaio – Il Consiglio Comunale approva le modifiche e integrazioni alla delibera numero 27/2001, che consentiranno ad EUR SpA di costruire il Nuovo Centro Congressi al di fuori del project financing come modalità esclusiva di realizzazione dell’opera.
2006, marzo – Spostamento dell’area del parcheggio ACI, spostamento della recinzione per perimetrare il limite dell’area in concessione, indagini geotecniche finalizzate al progetto esecutivo.
2006, agosto – Affidamento del progetto esecutivo all’architetto Massimiliano Fuksas.
2006, settembre – Affidamento dei servizi di supporto al Responsabile Unico del Procedimento (Dress & Sommer) e di validazione (Socotec – ItalSocotec).
2006, dicembre – Completamento dello spostamento delle gallerie dei sottoservizi all’interno del perimetro del lotto.
2007, gennaio – Il progettista architetto Fuksas consegna ad EUR SpA il progetto esecutivo.
2007, 10 marzo – La Giunta Comunale approva lo schema di convenzione con EUR SpA per la realizzazione del Nuovo Centro Congressi dell’Eur.
2007, 14 marzo – Il C.d.A. di EUR SpA approva il progetto esecutivo per la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del Nuovo Centro Congressi.
2007, 10 maggio – Sono stati selezionati 14 raggruppamenti di imprese di costruzione che hanno manifestato interesse a partecipare alla realizzazione della “Nuvola”. Apre la “Data Room”, dove sono state messe a disposizione, per la consultazione, le migliaia di tavole e documenti di cui è composto il progetto.
2007, 21 luglio – Pervengono le offerte inerenti la Gara per la realizzazione del Nuovo Centro Congressi.
2007, 10 settembre – Pervengono le istanze di partecipazione alla gara di servizi per l’assistenza al Direttore dei Lavori, misurazione, contabilità, pianificazione, controllo qualità e coordinamento sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.
2007, 25 ottobre – La commissione, aperte le buste delle offerte economiche dei cinque gruppi di imprese finaliste contenenti le offerte di partecipazione alla gara, aggiudica provvisoriamente l’appalto per la costruzione del Nuovo Centro Congressi.
2007, 31 ottobre – Il Consiglio di Amministrazione delibera di approvare l’aggiudicazione dell’appalto.
2007, 11 dicembre – “Posa della prima pietra”.
2008, 28 gennaio – Sottoscrizione del Contratto di Appalto.
2008, 01 febbraio – Consegna delle aree e dei lavori.
2008, 17 marzo – Deposito del progetto delle strutture all’Ufficio del Genio Civile – inizio opere strutturali.
2008 – Sottoscrizione del contratto di finanziamento. Le linee di credito, in conformità alle norme di legge e regolamenti vigenti, sono state strutturate e finanziate interamente da un pool di banche, risultato vincitore di un confronto concorrenziale, composto dai maggiori gruppi bancari italiani: UniCredit (attraverso Unicredit Corporate Banking e UniCredit Infrastrutture), gruppo Intesa San Paolo (Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo spa), gruppo Montepaschi (MPS Capital Services) e BNL Gruppo BNP Paribas (divisione Corporate), rispettivamente i primi due gruppi con il ruolo di Mandated Lead Arrangers e gli altri due gruppi con il ruolo di Lead Arranger.
2009, luglio – Firma protocollo d’intesa per la promozione della sicurezza nel cantiere di costruzione del Nuovo Centro Congressi, sottoscritto da Comune di Roma, EUR SpA, Società Italiana per Condotte d’Acqua SpA, Ati Drees & Sommers – Ecosfera – Construction Management, Azienda USL Roma C – Servizio PRESAL, Direzione Provinciale del Lavoro di Roma, CTP – Comitato Paritetico Territoriale per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro di Roma e provincia.
L’inaugurazione è prevista per il 2014.
Altre informazioni sul sito di EUR Congressi Roma:
http://www.eurcongressiroma.it/nuovo-centro-congressi





Rispetto alla Salerno-Reggio Calabria…
Professore, manca l’informazione più importante!!!! la chiave di volta di tutto!!!!
nel 1998 il bando prevedeva la costruzione del centro congressi tramite project financing. In pratica nel 2002 l’impresa CCI si aggiudica la costruzione del progetto (costo previsto 125 milioni di Euro interamente privati), in cambio della gestione per circa 30 anni di tutte le aree congressuali dell’Eur (compreso il vecchio palazzo).
Nel 2005 con la rescissione del contratto si decide di finanziare l’opera interamente con soldi pubblici (allora sindaco Veltroni). Ripeto: con soldi pubblici!!!!
Siamo passati quindi da un’opera gestita interamente con fondi privati ad un’opera pubblica che ha più che raddoppiato i costi (l’appalto Condotte mi sembra che è stato vinto a circa 250 milioni di euro)… al momento non si sa quanto sarà il costo finale forse 397 milioni di euro (250 + 147 di ultimo finanziamento?).
A parte l’aspetto architettonico qui ci vorrebbero dei bravi PM…
PS: e variante dopo variante… a quanto è arrivata la parcella del nostro caro Max?