Da Eduardo Alamaro: …
“A OGNUNO LE SUE FOTO TIRATE FUORI DALLA CASCIAFORTE DI FAMIGLIA:
1961 FACOLTA’ DI ARCHITETTURA DI NAPOLI – AULA MAGNA DI “PALAZZO GRAVINA”,
(DA SINISTRA) SAMBITO, PICA CIAMARRA, FORTE, DE ROSA, DE FUSCO, SIOLA, REALFONZO, TURCO, ..:
NASCE LA SEZIONE INARCH-CAMPANIA, pIù di mezzo secolo or sono. … e sono quasi tutti viventi:
MA SO’ TUOSTI STA’RCHITETTI ILLUSTRI de la GRAVINA napulitana che fu!!”





A proposito… il “Palazzo Gravina”, porta quel nome perchè costruito da Ferdinando Orsini duca di Gravina in Puglia.
si, vero, hai ragione, ma questo fu alle origini, … poi ebbe vari cambi proprietari … il palazzo Gravina fu tante nobili cose, … anche utili cose, come le Regie Poste, … fino al trasferimento di queste nel vicino nuovo edificio del Vaccaro, nel 1936.
Vi subentrò perciò la neonata facultà di Architettura, via Calza Bini e Canino … appendice romana, … e iniziò così la fatale Gravina nostra, … quella che ho conosciuto e amata, … nella quale dovevi stare molto accuorto a dove mettevi i piedi … e le mani … e l’orecchio: Gravina imprevista, non so se mi spiego? Indimenticabile … chi so po’ scurdà, ‘o Palazzo della Gravina napulitana permanente e immanente nostra??!!
Saluti giocosi pomeridiani,
Eldorado