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Forse, allora, era il caso di gridare: Touche pas a Les Halles!
ma è il “buco” del beaubourg?!? grande ferreri, un vero genio anche nella scelta delle location
Liuk, parafrasando al contrario Arlecchino: “Peso el buco de la locazion”. La location per il film di Ferreri é, come dici, splendida Se non é la Monument Valley poco ci manca!. Peggio é il buco ricavato per la distruzione del “ventre di Parigi” (vi ricordo altre fantastiche e più sapide location!) per costruirci un “Forum de Les Halles” che “poco accattivante” già al momento della sua costruzione, dopo 30 anni, verrà a sua volta distrutto per un nuovo edificio chiamato “Canopée” e ispirato, come te sbaji?, alla natura. Ma se cerchi la natura vattene al Bois de Boulogne! Quando, forse, vedremo i risultati, aver salvato il nostro Mattatoio e in buona parte i Mercati Generali apparirà operazione più “moderna”! E il Beaubourg sta bene dove sta.