L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DER TRONCIO …

Emanuele Arteniesi commented on GUNNAR ASPLUND IN ORDINE SPARSO … post 7 …

“aggiungerei senz´altro all´ottimo GG che l´architettura tradizionale e´ mazzo enorme, calli e tensione sulle spalle, pause caffe´ finalmente meritate, qualche bestemmia… i famosi incastri che tanti librotti mostrano sono disegnati sul tronco con speciali compassi con bolla. Al finale, topografia, geometria, botanica, Il tronco ha due estremita’: latva e tyvi che sono diverse evidentemente, ecc.
Poi con l´accetta c´e’ da morire.
C´aveva ragione Tom Sawyer: se stai nel pieno mazzo, fischietta e fai vedere che ti diverti. Qualche grullo che sale sul muro e si mette a trapanarlo a mano verticalmente per inserire i tappi tra i tronchi finisci per trovarlo.

Hirren veistäminen

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1 Response to L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DER TRONCIO …

  1. Grazie per il contributo
    che definerei poeticamente
    molto arteniese
    oltre che finlandese.

    E io aggiungo Tom Sawyer alla lista
    che mi diverte questo gioco
    dei rimandi dei rimandi dei rimandi
    che è poi il gioco dell’Arte…

    In questa scrittura collettiva distanza,
    eccoti in cambio del filmato dei costruttori di baite
    un sito divulgativo
    sull’architettura rurale svedese.

    A presto,
    :G

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