Stefano Nicita commented on DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA …
“è vero che siamo un po’ stufi del sensazionalismo in architettura, però le residenze della Hadid sono proprio “strafiche” e dimostrano il suo indiscutibile talento. Bisognerà vedere la realizzazione.
I movimenti dei balconi in facciata mi ricordano alcune pregevoli palazzine romane degli anni d’oro…”
………….
caro Stefano …
evidentemente, non sei il solo ad apprezzare la “strafica” mesopotamica …
io, comunque, tra Moretti e Hadid …
sarei propenso a cogliere qualche impercettibile differenza …
Luigi è un genio …
Zazà una bestia …







“Dove stà Zazà?”
A mio avviso, la migliore ‘performance’ resta quella sul nascituro Viadotto dello Scalo S. Lorenzo.
A me garba di più Casa Papanice, Roma. Anche le decorazioni a strisce orizzontali di Zaha Hadid in queste foto dimostrano la loro vacuità da commerciale arredatrice mentre le decorazioni a strisce orizzontali di Paolo Portoghesi servono a dare densità allo spazio secondo un principio che si rifà direttamente alle pluralità generatrici del miglior “barocco” (e anche, quindi, del miglior Portoghesi). Tutta qui la differenza tra “l’onda lunga” della Storia e “l’onda piccola” della Moda.
Caro professore, la difesa di Zaha mi sembrava inevitabile se non altro per una ragione “storica”, anche se sono ben lontano dall’amare incondizionatamente le sue architetture.
Cerco sempre di imparare qualcosa dai professori che incontro e almeno sul gusto per la provocazione sto cercando di allenarmi…
Saluti