TUTTI A CASA …

Luca Tentellini commented on “ALMENO IL RENDICONTO DI GESTIONE” …

Caro Giorgio,
almeno tra di noi..pochi..e da sempre tenuti in anticamera dal parterre festoso e gaudente delle Loro Gloriose Signorie di questo Sultanato in disfacimento possiamo rilevare…anche se non è mai tanto carino dirlo…E ci avevo ragione…e ve lo avevo detto che era tutta una c……! quando ce vò..ce vò…
..E, malgrado tutto non sarà così facile liberarsi di Loro….pur nel cupio dissolvi di una resa dei conti …. Invece di dimettersi tutti quanti immediatamente…convocano una conferenza stampa..bene inchiodati alle loro poltrone nel loro iconico tempio. (Magari… sperano che la Melandri ottenga da SuperMario una tassuccia sugli Sms per ripanare l’enorme buco e continuare le danze e i festini).

Efisio Pitzalis commented on AFFARI ROMANI …

Visto che è stata abolita la tariffa minima, e visto che di conseguenza decade anche l’obbligo di visura della parcella (vabbè), a cosa serve l’Ordine? Come inutile spreco dovrebbe rientrare nell’agenda montiana delle abolizioni: sottoponiamo il quesito all’attenzione del legislatore …

 

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1 Response to TUTTI A CASA …

  1. lucatentellini ha detto:

    Mi permetto di aggiungere ed insistere:
    Il Comunicato Stampa del MAXXI del 13 Aprile e quanto emerso dalle dichiarazioni rese in sede di conferenza stampa di oggi non forniscono le informazioni essenziali a capire come sono stati spesi i ricavi e né a capire la logica di gestione economico finaziaria della fondazione.
    E’ inammissibile che vengano veicolati dati economici parziali di un ente promosso dallo Stato Italiano a mezzo di comunicati stampa, senza rendere pubblici su internet i dati dei bilanci degli ultimi due anni di esercizio. Dove è il conto economico (dove si vede come girano i soldi) ? Dove sono e quanti sono i Costi (gli stipendi, i compensii a consulenti, oneri ordinari di manutenzione, costi di funzionamento, gli appalti a terzi, gli acquisti diretti per tipologia, costi assicurativi…etc..a fronte dei ricavi dicharati? Quale è la loro composizione in dettaglio, se sono spalmati per cassa o per competenza? E lo stato patrimoniale, il valore a bilancio delle collezioni, le immobbilizzazioni? E la situazione finanziaria e di cassa, gli ammortamenti, le anticipazioni, le passività e le attività? Perché non ci vogliono far vedere con chiarezza e trasparenza come hanno gestito i ricavi e cioè come hanno speso i soldi? Perchè non è stato presentato un piano industriale triennale necessario anche per trovare nuovi finanziatori privati e rafforzare la credibilità della fondazione?

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