massimo commented on “Forma & Memoria” … “a dispetto di tutto” …
“Sono scappato via da lavoro due ore prima per arrivare puntuale in facoltà per l’incontro; l’aula magna era ancora deserta ma pian piano le persone cominciavano a riempire i posti.
Ho visto gente “canuta” salutarsi ed abbracciarsi come si saluta e si abbraccia chi non si vede da anni, ma che condivide con l’altro un legame che ha resistito alle intemperie degli anni. Qualcosa che non si è del tutto estinto. Cercavo con gli occhi qualcuno della mia di “generazione”(laureati due o tre anni fa); sapevo di avere scarse possibilità di fare del contropettegolezzo aldiqua della cattedra.
Poi si sono susseguiti i vari tributi/testimonianze/ricordi degli eroi/antieroi che hanno abitato questa entusiasmante vicenda. Sopra le loro teste in proiezione immagini di quella aurea aetas magnifica ed irripetibile, che la distanza anche cronologica rispetto a quella che noi più giovani viviamo filtrava di un gusto “mitico”. Pensavo ai miei colleghi, in trincea, ognuno a inseguire la sua chimera.
Mi sarebbe piaciuto capire quanto, all’inizio della storia, c’era di incosciente e quanto invece era stato pensato e meditato. Avrei voluto chiedere dove pensavano di aver sbagliato, e come questi errori erano stati metabolizzati. Mi è rimasta comunque una sensazione che penso di poter chiamare con termini banali, iniezione di fiducia.“





Una domanda a…non so chi: ma non è che qualcuno ha avuto l’idea di dotarsi di una video-camera e ha fatto una ripresin, per caso, sì che se ci fosse qualcuno interessato nel globo terracqueo ne potesse approfittare da casa sua?
Costa così poco diffondere agratis conoscenza, informazione, cazzeggio! Il fatto è che solo il cazzeggio si trova in abbondanza anzi cazzate più che altro.
I mezzi ci sono, usiamoli anche per questo scopo, oltre che per figli, fidanzate e nipoti.
Saluti
Pietro