pi commented on ” Volevo fare filosofia “ …
“E’ troppo facile dire che in fondo deve tutto agli appoggi partitici. Il suo dossier di opere realizzate in tutto il mondo testimonia che può fare a meno di certi appoggi. Quello che fa, come capita sempre, può piacere o non piacere, la persona può risultare più o meno simpatica, ma è indubbio che si tratti di un architetto di grande valore. Capisco che in questa sede dire queste cose è pura eresia.
Pazienza!”






Ah… beh !… se è questione di gusto..allora…
Di cosa parliamo ?
Casca bene sulla sinistra ?… sulla destra è abbondante ?… andrebbe più stretto in vita ?…
Quella curva andrebbe raccordata così ?… Il volume soprastante è eccessivo ?…
Tutto l’armamentario ideologico di stilisti e vetrinisti nonchè quello degli sciampisti ( ammesso che ve ne siano) messo in campo non sarebbe in grado di affermare una sola “necessità”.
Concetto uggioso, questo, scomodo e dimenticato ma purtroppo alla base dell’arte più civica (…condivisa, sociale, ecc. ecc.) che si conosca.
Senza dimenticare che nelle centinaia di curriculum di neolaureati che si litigano l’attenzione nelle caselle di posta si vedono progetti di livello decisamente superiore a quanto mostrato.
Quanto a follia ed immaginazione i nostri ragazzi non sono secondi a nessuno..perlomeno fin quando la follia sarà un valore !
Saluto
Per il suo Dammuso di Pantelleria ha una passione smisurata
come smisurata è la sua architettura,
anche se ritengo bisognerebbe valutare caso per caso, l’opera in alto a sinistra, che se non ricordo male è una sorta di museo ebraico, stando alle immagini apparse sulle riviste, dà delle forti suggestioni al suo interno.
Le due immagini affiancate sulla fascia bassa mi evocano reperti da post-catastrofe.
E’ sempre un fatto di “misura”, che però non manca solo all’architettura ma anche alla committenza
siamo nell’era della privazione e della dismisura
forse è quasi sempre stato così,
ma alla sensibilità di oggi diventa insopportabile
Saluti
In effetti la questione non è tanto (ma neanche poco) questione di sinistra, centro, clero, ecc, è proprio una questione di filosofia.