IL LUNARIO 2012 DEGLI ARCHITETTI … DA SCARICARE E APPENDERE AL MURO ! …

I M P E R D I B I L E

LUNARIO ARCHITETTI 2012

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Il Lunario di San Giulio Quaronio

è famoso per la sua grande
diffusione tra gli architetti e gli studenti di architettura, infatti,
non essendo venduto ma regalato quale allegato di fine anno al famoso
Blog Archiwatch è divenuto oggetto di culto, di accaparramento se non
di ostentazione e vanto e non c’è studio che rinunci a presentare in
bella mostra sulla parete il Lunario.

Stampato in proprio, spillato in alto e forato al centro viene
attaccato al chiodo là dove la sua massima visibilità consente il
massimo memento intelligentia al duro lavoro quotidiano della
progettazione.

«Il Giornale dell’Architettura»

S O L O P O C H I G I O R N I

U L T I M E C O P I E

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4 Responses to IL LUNARIO 2012 DEGLI ARCHITETTI … DA SCARICARE E APPENDERE AL MURO ! …

  1. A-clan ha detto:

    scaricato!
    grazie professore, tanti auguri

  2. Falso Cascioli ha detto:

    Finalmente Falso Cascioli riesce a battere il pizzicagnolo di via Trionfale e il suo calendario fatto di immagini di coppa di testa a fette e collane salcicce di fegato!

    A integrazione di quanto detto dagli amici de Il Giornale dell’Architettura, che non sembrano molto forti in latino, mi sento di aggiungere il consiglio di mettere un cartoncino dietro per irrobustire il plico che ovviamente vi si assottiglierà mese dopo mese e di cucire il più vicino possibile al bordo in modo da strappare via facilmente i fogli senza che vi resti tutto in mano chiodo compreso.

    Allemandi e Gangemi ci avevano proposto di stampare il calendario aggiungendo in basso anche il loro logo, e sarebbe stato divertente vedere il logo puriniano tra “Archiwatch” e “Il Blog di Giorgio Muratore”. Avevano intenzione i primi di allegarlo quale strenna a Il Giornale dell’Architettura, gli altri di distribuirlo nel circuito delle librerie. Abbiamo proposto che se regalavano il nostro calendario dovevano anche regalare il Giornale, oppure far pagare quello e regalare questo. Nel secondo caso non ci assicuravano se l’operazione fosse gratuita o meno. In ogni caso la considerazione che nemmeno se avessimo accettato tutte e due le proposte avremmo raggiunto la “tiratura”, chiamiamola così, che raggiungiamo anche nei giorni meno brillanti con il blog abbiamo reclinato l’invito.

    Con l’occasione abbiamo rivisto i testi che erano pieni di errori di battitura dovuti alla fretta. Non avete idea di come nascano molte delle archicefalate che vi sollazzano la giornata. Le migliori sono urlate da scooter a scooter mentre si è al semaforo o intruppati nel traffico. Se per caso non riuscite a mandare i vostri sms perché la rete è sovraccarica, non dipende dalle antenne ma dall’argomento che Muratore lancia sul blog e dalla tempesta magnetica dei messaggini tra i Falso Cascioli. Quei segni nel cielo senza aereo che passi sono sms di Falso che tentano di graffiare dio ma gli solleticano appena il panzone.

    Le riunioni di redazione – chiamiamole così vista la bolgia – in cui si è davvero tutti, avvengono solo in caso di pioggia o blocco del traffico e si tengono la mattina prima delle nove sulla metropolitana romana nel tratto Battistini – Termini e si è al completo solo tra Ottaviano e Flaminio dove scendono i disgraziati diretti a Valle Giulia. Se prendete la Metro e vedete degli invasati che tentano di soffocarne un altro con il portatile acceso adesso sapete chi sono e se avete dietro la vostra vignetta preferita potete chiedere l’autografo – non si sa cosa resti della vignetta dopo le firme di quegli analfabeti.

    Considerato che alcuni di loro fanno parte dei tre studi di architettura romani più importanti e che hanno in corso delle opere fondamentali per la fama dei loro titolari e che “Essere Falso Cascioli”, altro che Essere John Malkovich, è l’unico modo per rifarsi dei quattro spicci con cui vengono pagati, capirete perché preferiscano celarsi sotto questo avatar di cui non sanno neanche i loro più prossimi colleghi di scrivania. Se poi omississ, omississ e omississ sapessero che le più sonore pernacchie al loro lavoro arrivano proprio da quelli che lo sistemano facendone render ed esecutivi sarebbe la fine del divertimento.

    Invece eccoci anche per quest’anno in arrivo qui sapendo che l’unico motivo per cui facciamo queste cose è le risate del professore e leggere ogni tanto “mi sono ammazzato dal ridere” oppure “ho attaccato la vignetta alla parete”.

    Naturalmente il Lunario è dedicato a tutti i commentatori del Blog che sono il vero sale della pietanza che ogni giorni mettiamo in tavola.

    PS.: se volete mandare una foto formato jpg, cm. 10×15, risoluzione inferiore ai 50k (salvata con l’opzione Salva per il Web e dispositivi di Photoshop), mostrando l’ «assoluto entusiasmo» che suscita nel vostro studio l’aver appeso il Lunario di Archiwatch, senza farvi prendere la nostalgia di quando mandavate la vostra fotina al Club di Topolino con il giornaletto in mano, non è detto che, argomenti permettendo, non ci venga voglia di pubblicarle.

  3. Pietro Pagliardini ha detto:

    Ringrazio Falso Cascioli per il gustosissimo Lunario, che fa la concorrenza al mitico Barbanera. Assolutamente da stampare e da appendere in studio, visto che quest’anno nemmeno le banche, in attesa di rimpinguarsi con i conti correnti dei pensionati, hanno liquidità sufficiente per i gadgets.
    Grazie
    Pietro

  4. ctonia ha detto:

    Grazie e Auguri lunari! :-)

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