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Ecomostri…
la pochezza compositiva di questi due mostri è disarmante! Ferma restando l’assurdità – nell’era della “sostenibilità” – di costruire dei grattacieli, almeno potevano spendere qualche minutino in più a disegnare un qualcosa che potesse risultare gradevole. Purtroppo gli autori non hanno saputo aggiornarsi culturalmente rimanendo ingabbiati negli scatoloni e nei telai che disegnavano a china nei primi anni di professione … quella era “architettura disegnata” questa, purtroppo, si è materializzata.
Il giorno del mio esame di disegno e rilievo il prof. Purini disse: “L’architetto è una persona che si sente a disagio nel mondo in cui si muove, quindi sente l’esigenza di modificarlo”.
Ecco, a distanza di poco più di 20 anni, vorrei chiedergli: “Ora si sente più a suo agio in mezzo a questi due cosi?”
Pero’ e’ coerente: lui fa quello che scrive….
Pietro
la coerenza! che stupida virtù!..ed invece … “mi contraddico…. sono vasto… contengo moltitudini” (W. W.)
W.W. ? ah! … Walter Weltroni?