La Terza Roma …

Da Sergio Marzetti: …

“Mi ricordo, Isabella, quando, iscritto al corso di Ludovico Quaroni (non ricordo l’anno), ci venne proposto come tema una città lineare da Roma a, se ricordo bene, Perugia (sic!). Mi ricordo che ci diventai matto. A volte i segni che tracciavo sulle carte dell’Istituto Geografico Militare acquistavano qualche gradevolezza estetica ma che rapporto potessero avere quei segni con l’urbanistica, l’architettura o l’urbatettura era un problema, certo per mie manchevolezze, che non riuscivo a risolvere. Fu allora che passai con sollievo al corso di Saverio Muratori! Quale poteva essere la soluzione al problema?, problema che anche per me nasceva dalla velleitaria illimitatezza della forma lineare proposta? Forse una risposta la dettero i Piccinato ed altri con il P.R.G. di Roma del 1962, con L’Asse Attrezzato insomma. La forma era sì lineare ma ben limitata tra Pietrala e l’EUR. Voglio azzardare ancora di più: forse la Roma futura progettata nel Ventennio, quella Terza Roma che, si legge ancora sul Palazzo degli Uffici, si doveva dilatare “sopra altri colli lungo le rive del fiume sacro sino alle spiagge del Tirreno” non era idea peregrina, come si volle affermare, più per antifascismo militante che per una attenta lettura. Anche lì il problema dei necesari limiti di quest’altra ipotesi di città lineare erano risolti dalla presenza della città storica ad Est e del mare ad Ovest. Non entro nel merito degli allora megalomani motivi dell’operazione ma che l’ipotesi, come ho detto, non fosse peregrina é dimostrato dal fatto che la speculazione economica ha ottenuto quello che la politica di regime anteguerra aveva immaginato e poi lasciato irrisolto per la sua dissennatezza e che la democratica politica del dopoguerra aveva negato tout court . Oramai una città lineare, ma slabbrata e disordinata, si é allungata lungo Il Tevere,la Via del Mare e la Cristoforo Colombo. Se così doveva essere ineluttabilmente, non sarebbe stato meglio che quest’espansione lineare, con una operazione meno ideologica ma più scientifica, si fosse conformata a più giuste regole dell’urbanistica?”

S.M.


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5 risposte a La Terza Roma …

  1. maurizio gabrielli ha detto:

    Non ho tempo !( Evariste Gallois ).E’ bello essere daccordo. Ricordo solo la Legge Urbanistica del 1942, Art 18, a cui, per essere attuata, non sono bastati 70 anni. Segno che gli strumenti attuativi dovrebbero essere i FORCONI !

  2. pasquale cerullo ha detto:

    Bisogna rimarcare la differenza tra la linearità è la direzionalità.

  3. pasquale cerullo ha detto:

    Correzione grazie : e non è

  4. Carolina Marconi ha detto:

    Il ritratto dovrebbe essere, a occhio, di Alberto Ziveri. C’è da chiedersi se lo realizzò sulla base della fotografia qui sotto proposta, o dal vero. Il cappello e il cappotto sono proprio quelli…

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