Colate … sarde …

Da Marco Sedda: …

“…Per i prossimi vacanzieri, numerosi come sempre…

Vorrei farvi ammirare la splendida struttura che da pochi anni addobba
la costa gallurese.
Siamo sulla panoramica Olbia – Golfo Aranci, all’altezza di Pittulongu
(frazione di Olbia)

Questo fantastico scheletro di 6 piani (albergo?) sorge sul letto di
un torrente a pochi passi dallo stagno, dalle dune, dall’arenile,
potete immaginare…
Il PRG di Olbia non esiste, si procede con varianti al Piano di
Fabbricazione dal 1979 (manco ero nato!!!)

Il Piano Paesaggistico Regionale di Soru delimita in azzuro le zone
turistiche degli anni ’60/’70/’80
e dice che quell’area è PRATERIA!!! (area di riconolizzazione
naturale, pascoli, prati stabili… ..paesaggio!)

Dunque cos’è questo abuso? Cosa ci impedisce di usare il buon vecchio
tritolo Corso? Cosa aspettiamo?
Venite in Sardegna, amate la Sardegna, sarete accolti anche quest’anno
da Briatore & Co. ma boicottate le seconde case, denunciate gli abusi!

Mio padre dice sempre che il paesaggio della sua infanzia è
compromesso per sempre…
Io dirò ai miei figli che il paesaggio della mia infanzia non esiste più!

Quando tutto sarà città, quando la costa della Sardegna sarà un’unica
ciambella di seconde case,
di alberghi e centri commerciali, allora non avvicinatevi… ..non
faremo prigionieri!

Buone Vacanze…

M. S.

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8 Responses to Colate … sarde …

  1. Cristiano Cossu ha detto:

    Caro Marco, “e quello è niente”, come saprai bene… Proprio a Pittulongu i “migliori” progettisti olbiesi si sono dati da fare parecchio e nascoste (più o meno) nel verde della macchia ci sono piccole cittadine in perfetto e fantastico stile rustico sardo… deliziose :-)
    Un imprenditore edile mi propose 1500 euro per il progetto di 21 appartamenti, direzione dei lavori, esecutivi, collaudo. Al mio rifiuto, trovò la fila di colleghi pronti a farlo. E l’hanno fatto.
    Peccato, Olbia sta in un paesaggio di bellezza unica.
    La presenza della giovane facoltà di architettura ad Alghero ancora non ha prodotto influssi positivi in Gallura. Idem per la nuova provincia di Olbia-Tempio.
    Forse ci vuole una bomba atomica? :-)
    ciao
    c

    • Marco Sedda ha detto:

      Ciao Cristiano!

      Si, purtroppo la situazione che descrivi è la prassi consolidata…
      La “questione sarda” si trascina ormai da alcuni decenni e l’unica risposta che i sardi riescono ad esprimere per il proprio futuro è: MATTONE.

      Ma è anche l’unica opzione che gli è permesso o che vogliono vedere.

      Circa un anno fa rientravo da Barcellona per le elezioni regionali, un’aereo ryanair carico di giovani sorridenti e abbronzati, ragazzi che a nostre spese (Master&Back) hanno conosciuto agio, esperienze didattiche e lavorative, aperitivi nella crisi.

      Ero felice, sicuro che quei giovani come me rientravano per fare la cosa giusta: rivotare Soru.

      Invece tre giorni dopo li ho incrociati nuovamente sull’aereo del ritorno, sempre felici, anzi molto più felici… ..gioivano della vittoria di Cappellacci e del loro futuro “back” da palazzinari.

      Erano architetti, ingegneri…

      Sono loro la futura intellighentia sarda? Si.
      Hanno lauree, master di secondo livello, hanno esperienze di un anno nei più importanti studi spagnoli (Ferrater, Tagliabue & co.), hanno gli studi avviati e le clientele dei loro na_babbi.

      Le rivoluzioni non le fa il popolo, le fa una borghesia illuminata.
      E con questa è meglio spegnere la luce e sganciare la Bomba. :-)

      Ciao
      M

  2. Cristiano Cossu ha detto:

    Marco, ma perchè speri nella politica? Anche Soru come committente di architettura ha chiamato gli amici suoi, non me o te. Magari ho apprezzato che abbia un buon gusto estetico (bella la sede Tiscali degli allievi di Aldo Rossi etc), però sempre nell’ambito dei famosi architetti, mai un centimentro al di sotto.
    Direi che oggi la rivoluzione può essere solo pagare individualmente le conseguenze di una scelta pubblica. Sennò tocca fare come in Cina (versione ricca) o Cuba (versione povera)…
    ciao e in bocca al lupo per tutto!
    c

    • Marco Sedda ha detto:

      Caro Cristiano, la speranza nella politica…

      No, non cercavo un politico committente, non cerco neppure un politico imprenditore!
      Cercavo, e penso di averlo trovato, un politico che si dimettesse, o usando le tue parole, qualcuno che pagasse individualmente le conseguenze delle scelte pubbliche, coerentemente.

      E mi sembra che questo Soru l’abbia fatto.

      Rimane il master&back
      Rimane il piano paesaggistico regionale
      Rimangono il bando biddas e comunas
      Rimane il premio del paesaggio

      Ma rimane soprattutto l’idea che il nostro paesaggio
      culturale, architettonico, naturale è la nostra unica risorsa.

      E che è un bene inalienabile… ..come si chiama? Demanio!

      Ah dimenticavo, il demanio non esiste più…

      Rimane l’idea…

      Buon lavoro!
      m

  3. Cristiano Cossu ha detto:

    Sicuramente hai molte ragioni! Anche se personalmente non riesco più ad entusiasmarmi per un politico.
    Saluti! Magari se riesco a “scendere” (da qualche mese dovrei dire “a salire ” ma ormai sono abituato così) in Agosto ti offro un frizzantino all’ex Bar Nico (lacrimuccia).
    ciao
    c

  4. Cristiano Cossu ha detto:

    Fantastico, e che si fa in questi tavoli? Non è che finisce tutto a “spuntini” (alla sarda) :-)
    scherzo, ciao a presto
    c

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