Roma … verticale …

“Finalmente Roma in verticale!

Passato… presente… e futuro!

Più sono ignoranti e più sono arroganti!

che tristezza…”

Marco Sedda

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10 Responses to Roma … verticale …

  1. Cristiano Cossu ha detto:

    Fascismo? “Magari”, pensando all’architettura… No, qui purtroppo siamo al todos caballeros dell’incompetenza, destra e sinistra per me pari sono. Non vedo nessun Piacentini o Giovannoni all’orizzonte, in grado di consigliare bene il Principe…

  2. sergio43 ha detto:

    Non scherziamo con questa roba! Potrebbe risultare che il “fascio grattacielico” é migliore del “parallelepipedo falansterico” per diversi motivi:
    1°) Gli elementi curvi, rappresentanti le verghe di betulla del fascio littorio, ricordano gli eleganti fronti degli edifici di Marina City a Chicago.
    2°) La loro forma muta in ogni istante per il gioco di ombre sempre diverso prodotto dal volgere del Sole.
    3°) la testa dell’ascia potrebbe fare da vela consentendo, ove fosse imperniato su di un gigantesco cuscinetto a sfera, il ruotare dell’edificio sul proprio asse. Questo avrebbe due importanti risultati:
    3°a) Il ruotare sotto la spinta del vento produce energia eolica molto più costante, dato l’alternarsi delle correnti d’aria tra il vicino mar Tirreno e i Colli Romani e i Monti Tiburtini che circondano l’Urbe, dei pannelli foto-voltaici dell’Eurosky, soggetti soltanto al’insolazione diurna.
    3°b) il lento ruotare del Fascio consente prospettive visuali sempre nuove ai suoi abitanti che possono, di volta in volta, rimirare ora la linea dei Castelli, ora la pianura pontina, ora il lontano orizzonte del mare, ora la sagoma, con cupole e campanili, della città storica.
    Questo ultimo aspetto mi piace presentare perchè è di pochi giorni fa il ritrovamento nella Vigna Barberini sul Palatino di una struttura che potrebbe essere la sala da pranzo della Domus Aurea neroniana, quella che, progettata dagli architetti Celere e Severo, ruotava, secondo la testimonianza diretta di Plinio il Vecchio, secondo il volgere del cielo stellato. Dopo duemila anni potremmo ancora dire: Historia Magistra Vitae et Architecturae!
    P.S. Spero che venga colto il tono ironico di questo intervento, scritto soprattutto per smorzare la virulenta animosità di certi interventi….OUTLINER e OUTSIDER (proprio fuori posto, in verità!)!

    • OUTSIDER ha detto:

      Sergio43 lei è patetico… scrive papiri di roba per dimostrare cosa? che è colto? che è superiore a qualcuno? Si è mai chiesto perchè i papiri li scrive in un quasi anonimo blog? e che i suoi interlocutori sono solo “amici” che la pensano come lei? Io mi interrogherei su questo…
      ps. mi diverte il fatto che mi abbia sempre in mente… o si è affezionato o ha una vita proprio povera per non pensare ad altro ;)

  3. Marco Sedda ha detto:

    Il vero fascismo è questo, è il conformismo…

    Il fascismo non ha potuto minimamente scalfire il regionalismo italiano.

    La nostra storia e la nostra tradizione si sono espresse proprio in quegli anni, nell’architettura razionale e nel grande respiro internazionale (De Chirico), in portici – torri – muri – piazze – strade – travi e pilastri…

    Oggi siamo al vero fascismo, il regime dell’icona, della forma priva di funzione e/o luogo.

    Il vero fascismo è questo, il conformismo delle riviste, dei docenti, dei big docenti, dei politici, conformi al costruttore… ..just built it!

    Costruiscono e basta, in verticale, in orizzontale in diagonale…
    http://www.capitalgate.ae/

    Per questo è corretto interpretarlo come pericoloso e funzionale (sergio 43), ma almeno che ci risparmino griglie volanti, pensiline fotovoltaiche, maxxisblob e teorie pseudogreen.

    Vadano diretti al punto! Per coerenza dall’iconografia iPod possono passare direttamente ai simboli del ventennio!

    Marco

  4. sergio43 ha detto:

    Io non sono colto! Ho solo qualche nozione! Sono anche un pò burino per cui ti dico: Ma chi te se caca! In questo blog io faccio la parte di chi non é originale e lei fa, ottimamante, la parte dell’orinale per cui….. OUTFROMTHEBALLS!

    • OUTSIDER ha detto:

      Chi te se caca?? fuori dai coglioni ??? sei tu che mi chiami in causa… io non ti ho mai preso in considerazione!
      che sei burino si capisce tranquillo, non serve che lo specifici… è tipico degli arrampicatori sociali burini sbattere gratuitamente in faccia le “nozioni” apprese per sentirsi degni di far parte della Società. PESSIMO!

  5. sergio43 ha detto:

    Va bene, ragazzi! Lasciamolo stare! Outsidecar é come quegli strani e misteriosi tipi che nel buio della notte vanno deturpando con le loro bombolette le case degli incolpevoli romani o che vanno spaccando i busti del Pincio. Però mi sa che io questo simpatico (sic!) farabutto lo conosco. Nel mio ufficio c’é un architetto fallito e posto ai margini da tutti. Per naturale simpatia ho voluto parlargli e, fra le tante cose, gli ho raccontato di Archiwatch invitandolo a leggerlo e a parteciparvi. In quel momento é apparso, con le sue invidie e frustazioni, outsidecar. Riconsiderando certi suoi atteggiamenti, outsidecar é il suo ritratto, fatto e sputato!

    • OUTSIDER ha detto:

      Ahahahaah questa è bella! Addirittua io dovrei lavorare per uno “studio” il cui titolare sarebbe lei?
      Le do ragione su una cosa. Nel suo studio c’è un fallito e il suo nickname è sergio43.
      Per ora niente invidie e frustrazioni; ma spero vivamente di non arrivare alla sua età come c’è arrivato lei!

      ps. ho difficoltà a pensare che possa esistere qualcuno che lavori per lei… sarà un’altra trovata del burino per apparire socialmente valido?? bah!

  6. mauro ha detto:

    Vorrei spezzare una lancia (termine orrendo, lo uso solo per essere in linea con altri usati qui, per rendere il mio lessico, sempre adeguato, un po’ più terra-terra, diciamo burino …) per il povero Outsider: ma cosa intende, SERGIO 43, quando dice architetto fallito? Chi sarebbe poi (e con quale autorità?) autorizzato a porlo ai margini di uno studio professionale? Intendo in senso generale (non si tratta di sapere il caso specifico, il nome e cognome), Lei che ha tanta esperienza professionale (lo dico senza ironia, mi sembra di capirlo dai suoi ottimi interventi, li leggo sempre con attenzione e mi sono serviti anche per approfondire alcuni riferimenti “romani”) crede che sia facile esercitare la libera professione all’interno di studi? Crede che sia facile avere incarichi professionali, per meriti o capacità? Il Suo studio professionale come ha gli incarichi? Sicuramente per meriti e capacità rifuggendo dai compromessi con la politica, diciamo così, affaristica. Le assicuro che lavorare “con la schiena dritta” è dura, molto dura.
    Perchè continui ad aprezzare i suoi interventi, per quanto può valere (immagino poco per Lei) mi piacerebbe che non scadesse, talvolta, nel trattare gli altri con superiorità.
    La mia solidarietà ad Outsider, anche se ha un modo, direi, caciarone. Non vorrei essermene già pentito…..
    Saluti
    Mauro

    • OUTSIDER ha detto:

      Grazie Mauro per la solidarietà.
      Vedo che qualcuno può avere una solidarietà umana pur non condividendo i miei interventi (sia nella modalità sia nei contenuti, scarsi sicuro rispetto ad altri qui, ma ho sempre 30 anni non 60)

      Con Sergio43 mi piacerebbe che finisca qui, perchè con il suo ultimo post ho capito che realmente è una persona di tante nozioni e pochi valori… (un’ enciclopedia senza anima)

      ps. comunque mi è passata la voglia di intervenire… tanto se non vedi la Hadid come il demonio, non consideri Koolhaas come un folle ignorante che rovina la terra con le sue scatolacce, e non pensi che la vera architettura sia morta con il neorealismo allora qui sei automaticamente considerato di serieB.

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