-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
- SENZA RIMPIANTO ... PER UN CAPOLAVORO ... DEL GRANDE MAESTRO ...
- RIDOLFI ... "DISEGNATORE IMMENSO" ... TRAGICO MAESTRO ...
- Fondo Cartoni
- Caltacity … un vero e proprio … “monumento moderno” …
- Piano “verde” … e il “Vulcano Buono” …
- Venturino … o … della leggerezza …
- VOLTE A STELLA ...
- Cassandra e il muro del Pincio ...
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune 13 febbraio 2026.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune
- Venerdì 13 febbraio dalle 17:30 vi aspettiamo per LA PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune, al Centro Studi GM.
- FRANZ PRATI CI HA LASCIATI
Archivi
Cose normali … per case normali …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





Nel campionario dei pavimenti ho riconosciuto alcuni pavimenti della casa in cui sono nata che, per fortuna e per mia insistenza, ho fatto conservare. Sono commossa. Anche di recente ho ritrutturato un’antica abitazione e ho convinto i proprietari a conservarli, mentre erano intenzionati a eliminarli, perché diversi da stanza a stanza. Premetto che non è facile armonizzare i colori della graniglia di cemento con quelli gli arredi di oggi. Comunque è un bel rompicapo.
Meravigliosi pavimenti,
un giorno giocando con mia figlia a Villa Borghese ne ho trovato un frammento, chissà come era arrivato in mezzo ad un parco; in oore anche della più piccola memoria l’ho messo in bella vista sul mio tavolo, sperando in una ispirazione…
buon blog a tutti
ecco perchè ci pagano!
molte volte nella mia professione mi sono trovata a ristrutturare abitazioni con questo tipo di finiture .risalenti all’inizio secolo , di buona qualità ( i rifacimenti che sono stati fatti in questi ultimi venti anni non hanno la stessa bellezza nei colori e sopratutto la stessa resistenza all’usura ) e mi sono posta il problema della loro conservazione in rapporto a un abitare contemporaneo. Sicuramente
si è molto vincolati nella definizione dell’ambiente, poichè le fasce perimetrali ai disegni seriali, determinano le dimensioni in modo categorico talvolta non gradite ; un buon architetto deve saper dare un rigoroso supporto teorico a una scelta di conservazione. Partendo dal valore storico di una tipologia ben individuata nel tempo, è lecito in vista di mutate abitudini abitative ( vedi ad esempio l’aumentato numero delle camere da bagno ) operare con grande attenzione, ma senza vincoli imposti in maniera restrittiva. Questo come principio , include lo studio accurato delle mutazioni avvenute nel tempo , onde riconoscere quali apporti “nuovi” possono essere inseriti senza provocare traumi irreparabili , non solo alla singola unità abitativata, ma all’edificio-organismo.