
Di prossima realizzazione, Mauro Saito, Progetto di nuova piazza, belvedere, parco, lungomare, faro, San Cataldo, Bari.

Di prossima realizzazione, Mauro Saito, Progetto di nuova piazza, belvedere, parco, lungomare, faro, San Cataldo, Bari.

Le creazioni di Gio Ponti sbarcano per la prima volta a Parigi. Il Musée des Arts Décoratifs di Rue de Rivoli ospiterà “Tutti Ponti. Gio Ponti Archi-Designer”, la mostra che dal 19 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019 ripercorrerà la carriera del Maestro milanese.
Amiche e amici carissimi,
desidero raccontarvi la storia del quadro che in questi giorni ho esposto alla Biennalina di Filicudi, isola delle Eolie che frequento da oltre trent’anni.
Come potete vedere si tratta di una conversation piece dal titolo Siamo qui, nella quale sono rappresentati Ettore Sottsass, seduto di fronte a me, e Dario Passi alle mie spalle: due amici che desidero ricordare, che come me hanno amato Filicudi e nei confronti dei quali nutro sentimenti di stima e riconoscenza.
Dario, perché durante i suoi primi soggiorni a Filicudi insieme alla moglie Luisa mi ha incoraggiato e avviato alla pittura con il suo esempio, lavorando quotidianamente a grandi composizioni, alcune delle quali esposte anche nelle successive edizioni della Biennalina. Opere sempre di altissimo livello, che hanno contribuito al successo della manifestazione che attirava, nell’unica serata, centinaia di visitatori, anche dalle altre isole dell’arcipelago.
Ettore, perché ha sempre manifestato grande disponibilità a esaminare e commentare i dipinti che eseguivo durante i miei soggiorni nell’isola e che gli sottoponevo per conoscere il suo parere e avere consigli.
Nel caso si questo quadro, in particolare, il rapporto con lui è stato molto significativo. La composizione ebbe origine da una serie di fotografie scattate da un amico in occasione di una festa a casa nostra, alla quale Ettore aveva partecipato seduto a lungo sul rustico divano che si vede nel dipinto. Utilizzando una di quelle foto, mi sono rappresentato seduto di fronte a lui nell’atto di discutere di architettura, cui alludono i due progetti appesi sul muro alla nostre spalle: Architettura monumentale di Ettore e il mio progetto di una villa sul Lago Maggiore.
Dopo aver eseguito il dipinto, mi venne lo scrupolo di mostrarglielo anche per essere autorizzato a esporlo dato che lui vi figura, ben riconoscibile, in primo piano. Ettore mi ricevette nel suo studio di Milano e fece le sue considerazioni, dandomi alcuni consigli per migliorare il dipinto e mettere meglio in risalto i vari elementi della scena. Consigli che seguii e che mi consentirono, per quanto allora inesperto, di ottenere il risultato che alcuni di voi hanno visto esposto nella riproduzione su carta un po’ più piccola dell’originale alla Biennalina inaugurata il 19 agosto.
L’originale, che vedete qui sotto, fu esposto per la prima volta in occasione dell’edizione del 2002, alla quale parteciparono con i propri lavori anche Ettore e Dario.
Ricordo che la sera di quell’inaugurazione, nel visitare la mostra, Ettore, soffermandosi di fronte al mio quadro, mi disse una sola parola che confermava lapidariamente il suo giudizio: “Resiste!”.
Buona giornata a tutti,
Emilio Battisti
Il crollo di una parte del viadotto sul Polcevera avvenuto questa mattina a Genova si profila purtroppo come una vera e propria tragedia con diversi morti e feriti ..
Il ponte è stato progettato da Riccardo Morandi e realizzato tra il 1963 e il 1967 dalla Società Italiana per Condotte d’Acque ..
Per approfondire
Salvatore Frequente, Genova: crollo del ponte Morandi. Era stato inaugurato 51 anni fa,www.corriere.it 14.0802018
goo.gl/MrJQRE
Il parere dell’ing. Antonio Brencich docente di Costruzioni in cemento armato presso l’Università di Genova
Sara Frumento, Ponte Morandi a Genova, una tragedia annunciata in www.ingegneri.info14.08.2018
goo.gl/WV3wLq

All’ingresso della sala del centro Archivi Architettura due grandi tele a olio, recentemente acquisite, che rappresentano una sorta di lascito culturale di Dario Passi, la cui attività nel tempo è passata dalla pratica architettonica, pur sempre esercitata per mezzo di una rappresentazione grafica di elevata qualità, alla realizzazione artistica tout-court.
Un omaggio all’architetto e artista recentemente scomparso, attraverso la presentazione di disegni di architettura in cui il particolare uso del mezzo pittorico è lo strumento di indagine e scavo della realtà costruita.
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