IL SEGRETO DI MARIO: … “CENTO NE FA … UNA NE PENSA” … FORSE …

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4 Responses to IL SEGRETO DI MARIO: … “CENTO NE FA … UNA NE PENSA” … FORSE …

  1. Matteo Tusa ha detto:

    Come per altre archistars, vale anche per lui: ma la colpa di chi è, se non di quelli che lo incaricano?

  2. Vedo che non ha incluso la chiesa-supermercato Coop di Evry che è uguale alle Cantine Petra che a loro volta richiamano il Moma di San Francisco che richiama il progetto di cappella dell’aeroporto di Malpensa che richiama a sua volta la cappella del Monte Tamaro… Diciamo che l’architetto nel disegno architettonico è il tipo da una Botta e via…

  3. sergio 43 ha detto:

    Forse…il poco invidiabile problema delle archistars è che non possono più fare gli architetti ma solo le archistars. Non l’architetto che produce, come dice alzek misheff, cose extraterrestri, come “i bastioni di Orione e le porte di Tannhauser” cui tanto assomigliano gli ultimi lavori del ticinese, ma come l’architetto, così era Botta all’inizio, che modulando il proprio lavoro alle variabili, ci dà cose esatte e non, come dice Dante, “il troppo e il vano” . Anche per loro vale il problema del Nerone petroliniano il quale, per farsi applaudire dalla plebe, plebe oramai globalizzata, doveva costruire ogni volta una cosa che potesse essere consideata “più bella e più superba che pria”.

  4. stefano nicita ha detto:

    grazie Mario…

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