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3 Responses to

  1. mauro ha detto:

    Inviare le immagini della chiesa di Cortona (ben due, poi….) per poi arrivare a quella sorta di posacenere in lamiera di madrid, è veramente un pessimo scherzo Professore!!!
    W Francesco di G. e il suo capolavoro. Basterebbe questo, per “ispirare” uno degli attuali architetti delle chiese contemporanee…..
    Saluti
    Mauro

  2. Pietro Pagliardini ha detto:

    Francesco di Giorgio ma, forse, non solo. In un suo libro il compianto prof. Starnazzi avanza l’ipotesi, avvalorata da documenti, che la cupola, pur ufficialmente di F.di G. Martini, sia stata “copiata” da un progetto di Leonardo.
    In realtà non proprio copiata ma “concessa” da Leonardo al Martini in cambio di un piacere da questo fatto al “grande genio” a Milano. Insomma, niente di nuovo sotto il sole, solite questioni di architetti che oggi, in questo clima di sospetto da basso impero, potrebbero essere spiegate come una sorta di cricca.
    Comunque, Francesco o Leonardo che sia, non ci importa poi molto, resta questo edificio che accoglie chi arriva a Cortona preparandolo alle sue tante meraviglie.
    Saluti
    Pietro

  3. mauro ha detto:

    Esattamente. Vi sono, poi, molte analogie tra i numerosi studi-disegni di Leonardo e le spelndide piante di Francesco di Giorgio dove si compone lo shema centrico con quello longitudinale; proprio come a Cortona: una splendida “pianta composita”. I “Due”, sulla materia, erano preparati.
    Saluti.
    Mauro

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