Ad uso e consumo di qualche incauto, interrogante e “modernissimo” lettore globale ho ritrovato un paio di articoli, di qualche tempo fa, che forse potranno chiarirgli alcune mie debolezze caratteriali …
Nessuno è perfetto, ma è pur vero che le vie del contemporaneo sono infinite …
E’ più “moderno”: abbattere o conservare Corviale?
E’ più “moderno”: distruggere Cosenza o costruire Zaha Hadid?
E’ più “moderno”: Meier o Morpurgo?
E’ più “moderno”: l’ascensore e i fari accecanti sul Colosseo o la luna sui Fori?
E’ più “moderno”: l’aria condizionata e il museo virtuale ai Mercati Traianei o l’erba tra i sampietrini?
Qualcuno poi dirà che siamo un po’ troppo romanocentrici … e chi se ne frega.
Distruggere è anzitutto una sconfitta …
Per quanti poi si aspettavano chissà quale commento ai risultati elettorali credo ci sia poco da aggiungere ai numeri, ché tutto si riassume in una parola sola: trombati!
GM 3.11.05




Ma è altrettanto vero che Lei è il primo dei non eletti.