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Meta
I BRONZI DE PURINI … NUN CE POI CREDE … “Saranno anche all’EXPO 2015” …
Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio
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ARIECCOLI … QUA SE MAGNA …
Pubblicato in Architettura, Archiwatch Archivio
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“COME UNA TAVOLA IMBANDITA” …
http://milano.corriere.it/milano/not…46026843.shtml
“UNA TAVOLA IMBANDITA – L’idea di riproporre una grande tavola su cui affaccino i padiglioni di tutti i Paesi del mondo prende spunto dall’Ultima cena di Leonardo. «La tavola non solo è un simbolo ma parla di un comportamento sociale», ha spiegato uno degli architetti Richard Burdett. «Ci siamo ispirati all’Ultima cena quando abbiamo pensato al viale principale: i singoli padiglioni porteranno i propri prodotti sulla tavola centrale. Si tratterà di far crescere cibo e generare prodotti che la gente consumerà».” …
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FORMAZIONE OBBLIGATORIA …
INCREDIBILE GUARDATE!!! gregge di pecore infinito …
Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo
con aggiornamenti del 22/01/2014
data pubblicazione: giovedì 19 settembre 2013
Dal 1 gennaio 2014 sono obbligatori anche per gli architetti l’aggiornamento professionale e la formazione specialistica. L’obbligo si applica a tutti iscritti all’Albo professionale, con l’eccezione di alcuni casi previsti dalle Linee guida Testo aggiornato con delibera C.N.A.P.P.C. in data 22 GENNAIO 2014.
In estrema sintesi, si tratta di acquisire un certo numero di crediti formativi (CFP) nell’arco di un triennio. Per il primo triennio sperimentale (2014-2016) i crediti da acquisire saranno 60. Successivamente il numero sarà di 90 CFP per triennio.
I crediti sono acquisibili attraverso la partecipazione a corsi di formazione, anche a distanza, master, dottorati, seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop, attività di aggiornamento e corsi abilitanti (vedi specifiche all’art. 5 delle Linee Guida al Regolamento).
Il Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 17 del 16 settembre 2013.
- Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale
- Linee guida e di coordinamento attuative del regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo Testo aggiornato con delibera C.N.A.P.P.C. in data 22 gennaio 2014
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COLLUSIONE PIANIFICATA …
ARRESTI EXPO-CITTA’ SALUTE E COLLUSIONE PIANIFICATA
Cari amici
vi allego la nota da me scritta per Eddyburg in merito ai recenti arresti connes
si alle vicende corruttive per gli appalti Expo 2015 a Milano-Rho e Città della
Salute a Sesto San Giovanni.”
Sergio Brenna
Arresti expo 2015: degenerazione corruttiva o … – Eddyburg
“Per piacere: evitateci lo stupore scandalizzato, «chi se lo immaginava?», «non l’avrei mai detto…». Tutto sono, gli arresti di ieri per l’Expo 2015, tranne che una clamorosa sorpresa. Perché, ferma restando l’innocenza di tutti fino alle sentenze, le cose stavano procedendo esattamente come era andata troppe altre volte. Il solito copione. Recitato per i Mondiali di nuoto, le Universiadi, la World Cup di calcio, l’Anno Santo… Anni perduti nei preliminari, discussioni infinite sui progetti, liti e ripicche sulla gestione e poi, di colpo, l’allarme: oddio, non ce la faremo mai! Ed ecco l’affannosa accelerazione, le deroghe, il commissariamento, le scorciatoie per aggirare lacci e lacciuoli, le commesse strapagate, i costosissimi cantieri notturni non stop.” Così scrive G.A. Stella nell’editoriale del Corriere della Sera del 9 maggio scorso. Parole sante, cui ci sarebbe poco o nulla da aggiungere, se non fosse che mettendo sullo stesso piano inefficienze, litigi e ripicche, ritardi e deroghe nella procedura attuativa dei progetti con il terreno germinativo di quelle distorsioni, e cioè ciò che Francesco Indovina nel bel titolo di un suo libro del 1993 ha icasticamente definito “la città occasionale”, si rischia di oscurare la radice originaria su cui quelle distorsioni trovano modo di attecchire e prosperare e cioè la sostanziale sfiducia in un progetto di lungo periodo della città, fondato su scelte collettivamente discusse e condivise, ciò che costituisce il nucleo fondativo del pensiero urbanistico moderno. Non è un caso che le pratiche corruttive all’ origine dell’ondata di arresti non riguardino solo il progetto di Expo 2015, maturato originariamente dalla collusione della lobby politico-affaristica di Cl-Compagnia delle Opere annidatasi contestualmente nella conduzione politica e dirigenziale dell’assessorato all’urbanistica del Comune di Milano – tenuto dai ciellini Lupi prima, durante la sindacatura Albertini,e Masseroli poi, durante la sindacatura Moratti -; della lunga presidenza del ciellino Formigoni alla Regione Lombardia e infine della presidenza di Fondazione Fiera, consegnata da Formigoni al ciellino Luigi Roth. Roth, con la straordinaria valorizzazione immobiliare consentitagli dal Comune di Milano nella vendita dell’area dismessa del vecchio recinto fieristico in città, ha trovato le risorse non solo per completare il nuovo polo fieristico di Rho-Pero, ma anche quelle per acquisire a basso costo le aree a destinazione agricola su cui oggi si sta attuando in modo raffazzonato l’evento Expo 2015, dopo averle cedute a prezzo quasi decuplicato alla società regionale Arexpo. La medesima distorsione corruttiva, con il coinvolgimento più o meno delle stesse figure dirigenziali nelle istituzioni e stessi referenti del mondo della sussidiarietà, cooperazione e imprenditoria di vario orientamento politico si ritrova, infatti, anche nella vicenda della Città della Salute a Sesto San Giovanni (comune da sempre amministrato dalle sinistre) quasi a forza ficcata nello strumento-veicolo delle aree pubbliche del piano di valorizzazione immobiliare dell’ex acciaieria Falck, che, in deroga al PRG, ha ottenuto gli stessi assurdi indici edificatori dell’ex Fiera di Milano, come ormai giudizialmente accertato grazie alle facilitazioni mediate dall’ex sindaco Penati, a seguito dei contributi erogati dalla proprietà immobiliare alla sua Fondazione “Fare Metropoli”. …
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LA GRANDE MONNEZZA …
Manuela Marchesi su: CATALDI PRIVATO …
“L’impietoso film-verita’ che e’ “La Grande Bellezza”, come dice. italo Rota, si ripete in occasione di “riqualifiche” e “tutele” inaugurate col massimo strombazzamento e dispiego di stands e autorita’ capitoline. Roma bellissima priva di identita’, Roma che non ha mai avuto una dinastia, se pure precaria, governante, Roma alla merce’ di conclavi, e dell’estro di manovre di potere dette per secoli Spirito Santo…Roma senza Vicere’ ma con Vicari di quella santa persona che fu Cristo…e questi sono alla fine i risultati, e questi sono gli esiti della mercificazione a cui la citta’ viene sottoposta. La sua santita’ e la sua storia rendono moneta facile, la sua ignoranza e la sua ingordigia impoveriscono giorno dopo giorno il suo miglior tessuto sociale che ancora riesce a resistere, con tanta difficolta’ e con quotidiano lavoro. Oggi e domani ci sono le giornate dell’ “Open House” che permettono di entrare in luoghi, e anche case, solitamente chiuse al pubblico. Anche a via Margutta verranno aperti alcuni spazi privati, e cosi’ sara’ compiuta una bella operazione di immagine e di “Vacanze Romane” che fara’ la contentezza dei visitatori. Intanto che si consumano Kermesse su kermesse, gli artigiani veri stanno sospesi in balia dei tiramenti speculativi delle Opere Pie che non vedono l’ora di speculare e di fare cassa “mettendo a frutto” le loro proprieta’. Ogni volta che vado a trovare i miei amici (amici veri e non tanto predire…) artigiani al 51a di via Margutta, mi viene un urto d’ anima sapendo che le loro botteghe sono sotto tiro della speculazione dell’ex Opera Pia Ciechi di S.Alessio, amministrata nel tempo in totale clientelismo di destra e sinistra. Mi si stringe il cuore quando vedo che la Bellezza, quella vera,diventare merce volgare per gente volgare che nulla sa di quanta bellezza vera e’ capace di distruggere.
L’Apparenza al potere…e dietro fuffa…….”
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