-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- Biblioteca
- LE ROSE DI PALIZZI ...
- Archivio
- Pubblicazione del volume "INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983".
- VIA DELLA CONSOLAZIONE ... ERA LA STRADA PIU' BELLA DEL MONDO ...
- WHERE IS ALDO
- AUGURI DARIO!
- E' appena uscito il volume di Mauro Sàito, "Passeggiate architettoniche", dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del '900.
- UN PEZZO DA ANTOLOGIA ...
- Luigi Cosenza … un leone razionalista … all’ombra del Vesuvio …
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- E’ appena uscito il volume di Mauro Sàito, “Passeggiate architettoniche”, dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del ‘900.
- Il Centro Studi Giorgio Muratore ricorda con grande affetto Susanna Nobili, con le parole di Flavia Rossi.
- AUGURI DARIO! 10 Agosto..
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
- Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
Archivi
Raffronto intellettualmente più onesto (a grande richiesta) …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





il problema è quando diviene “Gorm” (quello dei Gormiti) contro la terra!
Reblogged this on matteotusa's Blog.
Se nel confronto precedente non c’era partita, qui forse il contemporaneo può anche perdere di misura. Perde per la “novità” del linguaggio (il tempo è suo nemico, meno di 100 anni contro non si sa quanti), ma anche per la sua incapacità da una parte di avere variazioni su un tema senza essere troppo variopinto/creativo e dall’altra di essere uniforme senza diventare ossessivo/banale/ripetitivo. Discorso che però oltre che all’architettura, forse si può applicare a tutte le arti e in generale alla contemporaneità. Esclusi quelli bravi, naturalmente http://www.miesarch.com/index2.php?option=com_content&view=article&id=10&Itemid=16&obraid=2761
… e sempre secondo il mio modesto avviso. Saluti.
Professore grazie per aver gentilmente accolto la mia richiesta! Adesso il confronto è assolutamente onesto intellettualmente, visivamente, economicamente,”proporzionatamente” e “materisticamente”, …. Oh cielo!… che in realtà sia lo stesso progetto?! un saluto
Leggendo alcune discussioni riguardanti il raffronto tra l’architettura antica e quella moderna, mi è venuto in mente un pezzo bellissimo (uno dei tanti) di Milan Kundera, intitolato proprio così: essere assolutamente moderni. http://dovelarchitetturaitaliana.blogspot.it/2013/02/essere-assolutamente-moderni.html