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Ma questo non è il ” moderno” ma il delirio dell’architetto, cosi come le decorazioni di Mazzola sono l’inchino all’agenzia immobiliare
Beh, l’edificio di testa al quartiere (in basso a destra in foto) si distacca dal resto più in alto anche se è un edifico a destinazione direzionale. Pare non sia opera di Gregotti.
Saluti disarmati
é di Gino Valle. Si vede a partire dal dettaglio. A Filippo dico che anche Bicocca é il delirio del promotore, oltre che dell’architetto.