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Roberto….Roberto!… Prof., qualche giorno fa mi è capitato di ricordare il nostro collega ucciso Paolo Rossi. Posso ricordare un altro caro amico scomparso giovanissimo, Roberto Bandiera? In una foto di allora sta, in testa al nostro corteo, fianco a fianco con Sergio Petruccioli (anche lui non c’è più!), Massimiliano Fuksas (basta questo per ricordarmelo con affetto) e altri. Quando canticchio fra me e me, quasi senza accorgemene, “L’ultimo amico va via” del grande Califfo mi si sovrappone il ricordo di come e quanti eravamo!….Cavolo! E’ brutta la vecchiaia!… Ce so’ ricascato e ariprometto di non farlo più! Quindi, parliamo dell’oggi!…Max! E’ proprio vero! Quando all’EUR, superate le prospettive opposte del Palazzo della Civiltà del Lavoro e del Palazzo dei Congressi, passo davanti al tuo cantiere mi sembra di passare, alla faccia della leggerezza da te proclamata, davanti al cantiere navale di Norfolk, Virginia dove costruiscono le portaerei nucleari! Un’altro tuo pensiero che ricordo esprimeva il concetto che l’architettura oggi deve prevedere anche la sua scomparsa e che cosa c’è di più leggero ed evanescente di una nuvola? Apprezzo la coerenza visionaria del tuo progetto e spero che alla fine si realizzi il miracolo promesso….Certo, sarà dura affondare ‘sta portaerei!