Da Isabella Guarini …
-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- IRENE KOWALISKA ... INTRAMONTABILE ...
- ESCORTVILLE ...
- Addio Pincio … Parcheggio Sta … una vera puttanata …
- Presentazione del volume GIORGIO MURATORE-ROMA SCRITTI SCELTI.
- Gianfranco Caniggia a Venezia ...
- CARLO BROGGI: UN MILANESE A ROMA ...
- Al Museo di Roma "Raffaele de Vico, architetto e paesaggista"
- Indimenticabile Irene … tra Vietri e Varsavia …
- Alterocca … il re della cartolina … addio palazzina …
- Gian Carlo Leoncilli Massi … e la Leggenda del comporre …
Commenti recenti
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
- Claudio De Santis -architetto su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- VENTURINO VENTURA (giornata di studi) al Centro Studi Giorgio Muratore 17 aprile 2026
- Presentazione del volume: “FRANCO PURINI. DISEGNI DI INVENZIONE 1964-2024” venerdì 15 maggio, presso la Curia Iulia, alle ore 16:30.
- Venerdì 17 aprile dalle 17:30 vi aspettiamo per un incontro di studi su VENTURINO VENTURA, al Centro Studi GM.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune 13 febbraio 2026.
- Al Centro Studi GM. PRESENTAZIONE del volume “THE OTHER ROME” curato da Jean-Francois Lejeune
Archivi





bene, ora gli elicotteristi sapranno da dove decollare per andare a visitare l’altra piazza che Portoghesi ha presentato agli stati generali!
Beh comunque non ci accontentiamo mai :-)
Se l’architetto “lascia il segno”, non va bene
Se non lo lascia e fa solo due panche di pietra e un pavimento, è un eliporto
…
Non saremo un pò troppo commentisti?
baci
c
Pensa che piacere d’estate, una tintarella tropicale, occhiali da saldatore per difendersi dai nocivi bagliori del riverbero, (però ricorda un pò le sabbie del deserto…e gli occhiali lasciano un brutto segno bianco…), oppure niente costume da bagno, ma i vestiti dei Tuareg che sanno come difendersi dal Sahara fiammeggiante. Per sedersi portare selle da cammello, altrimenti c’è rischio di bruciarsi il di-dietro!
Questa non è la proposta originale, ma quella baroccata!