Carrozze, berline e coupé il “parco macchine” del Quirinale
Il palazzo del Quirinale – Le Collezioni – Carrozze
Carrozze, berline e coupé il “parco macchine” del Quirinale
Il palazzo del Quirinale – Le Collezioni – Carrozze
memmo54 on: UN TITOLO PROFETICO …
“Vedi… vedi… non è solo business come i soliti maligni, ipercritici, sostengono; c’è la cultura (..dietro..) !
Alle spalle ci sono Libera, Foschini (..in atteggiamento non sospetto..) e leggo che anche scienza e tecnica non sono trascurate; cura e ricompone zone marginali, sana i foruncoli e leva il mocciolo dal naso … in un solo prodotto … evvero…
Saluto Orgoglioso”

Manifestazione Pd contro la povertà …
Gazebo – Il Pd contro la povertà a Corviale
L’intervento di Berlusconi a Corviale
maria stella commented on: COME SI COSTRUISCE UNA CITTA’ …
“C’è una cosa che mi sento ripetere da domenica sera. Da tutti e, fra questi, anche da colleghi: “ ma che non lo sapevi ?”. Che cosa avrei dovuto sapere che Castellaccio – dove forse si sarebbe potuto trovare un posto più adatto per il Palazzo dei Congressi o, continuo a pensarlo anche se è stato Cederna ad indicarne la localizzazione, l’Auditorium – era un’area di proprietà dei costruttori catanesi acquisita a bassissio costo, con conseguente perdita patrimoniale della banca che aveva concesso mutui alle mprese, previo cambio di destinazione d’uso assicurata dal Sindaco pro tempore (Veltroni) al gruppo Parnasi? Io, lo ammetto, mi sono sempre chiesta come mai, quell’area, fosse oggetto di una compensazione ancor prima che tale pratica venisse inventata dal PRG. Poi sapevo che il progetto generale e la torre residenziale era stato fatto da Purini. Poi andando sul cantiere ( sui bordi) sapevo che esecutivi e direzione lavori fossero stati dati ad altri gruppi professionali. Questo mi aveeva molto turbato.Facendo di conto sapevo poco. Così ora mi resta una domanda. Perché di come stanno le cose, come si sono determinate le condizioni che hanno prodotto un’architettura che mi interessa (eurosky/torre), devo aspettare una trasmissione televisiva e leggere le riflessioni dell’ex cassiere della D.C grazie alla sua attività di talpa professore? Quando l’Accordo di Programma è passato per la ratifica al Consiglio Comunale nessuno ha detto nulla? I miei colleghi di studio mi dicono che loro lo sapevano da sempre. Che bastava leggere Berdini o,ora aggiungono, Dinamopress, che non basta aspettare Muratore… Ma loro sono più giovani, leggono il manifesto e frequentano i centri sociali. Io quando ho tempo, e ne ho purtroppo, continuo a girare per la mia città. Forse invece di sollevare la testa verso l’alto dovrei iniziare a guardare meglio sotto l’ombra degli edifici. Ci proverò.”
m.s.