“Questa Città delle Arti darà una scossa a Roma” …
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Via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lunedì – venerdì dalle 09.00 – 15.00
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel.: 0685302469 – 3478322810
Quel “palazzo sulla destra” mi piaceva di più quando vi vedevo i panni stesi delle famiglie romane, C’è voluta la bomba de li mafiosi zozzi pe’ caccialle via, come li picconi de mascellone! ….casetta de trastevere, casa de mamma mia, tu me te porti via la vita inzieme a te….E vabbè! Adeguiamoci! Adesso vi vedremo i panni stesi della Famiglia Fendi! ‘Sta casa fà ‘r paro, ne ‘r ricordo, co’ quella davanti ar Coloseo, salita a li onori de la cronaca quanno ce se accasò a du’ sordi er ministro Patroni Griffi, a du’ passi da quella ricevuta in regalo, sempre pe’ li sordi, dar ministro Scajola. Da ragazzino, quanno ce passavo davanti pe’ anna’ ar Cavour, era tutta ‘na stesa de allegri panni colorati, scossi dar ponentino ad asciugasse ar sole de Roma, ‘n’impavesata che era er mijor ornamento der monumento flavio, un quadro che ce sarebbe voluto er pennello de Mafai pe’ rendeje giustizia. Mò ‘ste case so’ mute e sorde…sorde? A me mò me parono pure sordide!…..eh!, nostargia canaja!
a parte l’assurdità di affidarsi a Jean Nouvel – già autore di una serie di schifezze fallimentari e/o inutilizzabili a raffica di cui nessuno più parla – mi chiedo a cosa servirebbe questa “città delle arti” visto che la recente imposizione di abomini come il Macro e il MAXXI ha già ampiamente dimostrato che, a parte i radical-chic intellettualoidi e gli studenti di architettura a cui è stato operato il lavaggio del cervello, di certe istituzioni non gliene può fregare di meno a nessuno, ergo sono destinate ad essere dei fallimenti programmati.
La domanda è quindi d’obbligo: a chi giova tutto questo scempio? Perché non investire sulla valorizzazione del patrimonio che attira turisti da tutto il mondo piuttosto che sperperare denaro in schifezze inutili?