-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- VENERDI' 30 OTTOBRE 2026 alle ore 17:30 il Centro Studi Giorgio Muratore. Osservatorio sull'architettura inaugura le attività del nuovo anno con l'invito alla presentazione del volume "INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983" a cura di Clementina Barucci e Bruno Regni. Campisano Editore.
- Richiesta tessera associativa
- In memoria di Luigi Spezzaferro … “Roma communis patria” …
- Dall'archivio Minnucci ...
- GAETANO MINNUCCI ... chi era costui? ...
- Info e contatti
- Un padre … architetto …
- I PRIMI SETTANT'ANNI DELL'EUR ...
- ER MARCHIONDI ... SEMPLICEMENTE ... UN CAPOLAVORO ...
- A piazza Pitagora c’è un esempio. In via Lima ce n’è un altro. Ancora un altro a Coppedè, in via Ticino, in cantiere..
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- VENERDI’ 30 OTTOBRE 2026 alle ore 17:30 il Centro Studi Giorgio Muratore. Osservatorio sull’architettura inaugura le attività del nuovo anno con l’invito alla presentazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983” a cura di Clementina Barucci e Bruno Regni. Campisano Editore.
- E’ appena uscito il volume di Mauro Sàito, “Passeggiate architettoniche”, dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del ‘900.
- Il Centro Studi Giorgio Muratore ricorda con grande affetto Susanna Nobili, con le parole di Flavia Rossi.
- AUGURI DARIO! 10 Agosto..
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
Archivi
SOTTO L’OMBRELLONE … O ARRAMPICATI A ‘NA PARETE … CRODAAAA … ULLALAIUHUUU! …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





Vabbè, però è un sorriso un po’ stirato, dai…E poi parlavo delle foto ufficiali (cioè quelle cui ci ha abituato la storiografia). Se poi volessi fa’ er pignolo, potrei disquisì sulla differenza tra riso e sorriso (visto che la frase esatta era: “Corbù non rideva mai”), ma rischierei di apparire patetico. Dico solo che forse (ho detto forse), questa foto ci mostra il lato privato, che può sempre differire da quello pubblico (questo vale per chiunque, naturalmente)…