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Una versione d’autore di ciò che succede alle logge delle case popolari, dove due mesi dopo l’assegnazione dell’alloggio, la loggia diventa cucinino.
Niente logge delle case popolari, la cui chiusura è estemporanea e spontanea, qui è già tutto progettato ed evidentemente autorizzato. E’ il mito della flessibilità che, per una volta nella storia, riesce ad uscire dalla carta per arrivare al mattone. Con un doppio ordine di diaframmi addirittura. Curiosa la tenda a pacchetto sulla vetrata più interna, visto che quella esterna già ne è dotata. La potremmo definire una “casa a cipolla”, come l’abbigliamento in regime variabile.
Comunque, farsi l’idromassaggio guardando la cupola di San Pietro, non ha prezzo, come mastercard.
Saluti
PP
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