AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE … LA MOSTRA DEI MOSTRI …
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Indipendentemente dal titolo e dall’argomento, nella facoltàdiarchitetturaquaronivallegiuliasapienza qualcuno ha mai sentito parlare dello studio Pentagram?
Non sono d’accordo.
Iniziativa encomiabile perchè valorizza e, se necessario, porta a conoscenza delle nuove generazioni (cosa necessaria oggi più che mai) la riflessione teorica e progettuale di architetti che, come diceva Gregotti in uno dei suoi editoriali di Casabella, “lavorando nel silenzio” hanno dato un contributo importante, non sottovalutabile ma soprattuto non licenziabile
nel 2007 su questo blog scrissi un pensiero che, visto l’argomento, ripropongo :
Tafuri e Gregotti. Io, giovanissimo architetto, ho avuto la ventura di conoscerli e di poter discutere, con entrambi, sulle forme e sulle teorie del nostro mestiere. Uomini affascinanti, dagli occhi sagaci, d’intelligenza rara e superba, di cultura fine e sconfinata, ma (uno sguardo d’intorno!), … maestri esiziali per l’architettura contemporanea…
…….. caro buonarroti se le nuove generazioni non li conoscessero potrebbero ancora avere una speranza di salvezza!
Ho preso in prestito da Gregotti solo le parole tra gli apici, non il resto, nè parlavo del suo lavoro. Piuttosto per tornare in argomento…. mi è stato utile per rafforzare il seguente concetto: ci sono figure che in diversa misura e modalità hanno lavorato alacremente ad irrobustire ed ampliare, quantomeno a variare, la riflessione sull’architettura quindi non sottovalutabili; ed iniziative come questa sono soltanto che positive per la loro divulgazione. Un’ottima occasione per molti studenti o giovani architetti per conoscerle….da conoscere
Messèr Buonarroti, probabilmente voi siete ancora troppo giovane per comprendere il danno reale prodotto da codesti sé-dicenti MAESTRI (di cosa?!). Fui piccino anche io, orgoglioso del privilegio concesso alla mia umile persona di collaborare con taluni di loro. Crebbi in fretta e presto compresi la vacuità del loro molto parlàr e la pochezza del loro poco serio progettàr. Del costrùir, capriccio di pochi….
W la molazzina! :-)
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