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Una delle TRE teste di serpente della bronzea Colonna Serpentina da Delfi, alzata nell’Ippodromo di Costantinopoli. E’ l’unica testa rimasta dopo che, giunta indenne fino al XVIII secolo, venisse capitozzata da un polacco ubriaco. Chissà quale moderno significato possiamo dare a questo manufatto! Forse significa l’Architettura moderna che, avviluppatasi sempre più su se stessa, ha perso completamente la testa? “Quos vult perdere Deus (in questo caso la vaticinatrice Pizia) dementat”. Forse una copia, con l’assenso del meccanico del Centro di Revisione, potrebbe essere alzata nello spazio di risulta tra i TRE edifici segnalati: quello di Pellegrin-Zevi, quello di Vagnetti-Muratori e quello di autore ignoto!