-
Avviso
La biblioteca e l’archivio sono aperti al pubblico su prenotazione in osservanza delle norme anticovid.
Contatti:
E-mail: centrostudigm@gmail.com
Tel: +39 347 1095386
Indirizzo: via Tevere, 20 – 00198 Roma
Orari: lun – ven dalle 09.00 – 15.00Classifica Articoli e Pagine
- VIA DELLA CONSOLAZIONE ... ERA LA STRADA PIU' BELLA DEL MONDO ...
- E' appena uscito il volume di Mauro Sàito, "Passeggiate architettoniche", dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del '900.
- WHERE IS ALDO
- AUGURI DARIO!
- UN PEZZO DA ANTOLOGIA ...
- IL CIELO SOPRA VALLE GIULIA ...
- Biblioteca
- LE ROSE DI PALIZZI ...
- L'ARCHITETTURA cronache e storia di Bruno Zevi, INDICI: 1955 - 1960 ...
- "SOTTO IL SEGNO DEL PERICOLO" ... UNA TRACCIA ...
Commenti recenti
- valentinabarucci su Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
- Lazio su AUGURI DARIO!
- Mauro Risi su AUTOBIOGRAFIE SCIENTIFICHE. Marco Petreschi “L’arpa Birmana”. 22 giugno 2023.
- Franco ansrlmuvvi su Un ricordo per Paolo Portoghesi di Franco Purini
-
Articoli recenti
- E’ appena uscito il volume di Mauro Sàito, “Passeggiate architettoniche”, dedicato a trenta itinerari in Basilicata alla scoperta delle architetture del ‘900.
- Il Centro Studi Giorgio Muratore ricorda con grande affetto Susanna Nobili, con le parole di Flavia Rossi.
- AUGURI DARIO! 10 Agosto..
- Pubblicazione del volume “INNOCENZO SABBATINI. ARCHITETTO 1891-1983”.
- Un ricordo di Patrizia Pizzinato di Simone Ombuen
Archivi
ARIECCOISEGRETIDELLACRICCA …
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.





Che vergogna!
Un ponteggio che sta lì da 10 anni e non si muove un chiodo.
Ora, sapere che si tratta di un lavoro di pseudo-restauro per il quale non è ancora stata decisa una destinazione c’è da rimanere sconvolti.
Magari, quando saranno finiti i lavori e si deciderà la destinazione, si dovrà procedere a nuovi costosissimi lavori di adeguamento della struttura alla nuova destinazione. Spero che prima o poi tutti i responsabili, a partire dai politici, dirigenti pubblici, soprintendenti e tecnici vengano sbattuti in galera. Questi sprechi non sono ammissibili in un Paese che ormai si fonda sul lavoro precario e sul gioco d’azzardo per cercare di rimanere a galla nell’area Euro