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Dobbiamo pur dircelo: non era un granché, Meier o non Meier.
Non era un granché ma svolgeva dignitosamente la sua funzione: quella di teca per conservare il “prezioso” contenuto.
Non era un granchè, funzionava dignitosamente, ma era anche incompleta per ragioni belliche e di fondi… Di fondi…! Se penso al seguito, mi viene da piangere…
A mio parere non era un granché a prescindere dalla guerra e dai fondi, una cosa greve, bolsa e inutilmente retorica, del tutto indifferente al contenuto. Del resto in recenti testimonianze ho letto che Morpurgo non c’entrava per niente nel progetto. Quella di Meier è un’altra storia su cui questo blog sta campando da anni.
almeno non sembrava fatto di cartongesso…
bella o non bella non lo so.
Però….se butti giù una teca per ricostruirne una nuova….nello stesso punto….che non risolve nanche UNO dei problemi originari (della piazza e del mausoleo sprofondato al centro, del rapporto con il Tevere, delle tracce invisibili del Porto di Ripetta, etcc.) ci si chiede se valeva veramente la pena di spendere tutti quei soldi e cancellare un “monumento” che non aveva risolto nenache lui i suddetti problemi…ma non ne aveva nenache creati.