Biografia

giorgio_muratoreGiorgio Muratore è nato a Roma nel 1946, si è laureato in Architettura con Bruno Zevi, collaborando con Ludovico Quaroni, Paolo Portoghesi e Tomàs Maldonado. Già redattore di “Controspazio” e di “Casabella”, ha diretto la pubblicazione degli “Annali dell’Architettura Italiana Contemporanea”; suoi scritti sono pubblicati in “Controspazio”, “Casabella”, “Domus”, “Lotus”, “Alphabeta”, “9H”, “Werk”, “Bauwelt”, “Zodiac”, etc., ha collaborato alle pagine culturali dei quotidiani “La Repubblica”, “Paese Sera”, “l’Unità”, “Il Messaggero” ha curato mostre e pubblicato numerosi saggi sulla storia dell’architettura e dell’urbanistica contemporanee; tra le sue pubblicazioni: La città rinascimentale, tipi e modelli attraverso i trattati, Milano, 1975; Italia, gli ultimi trent’anni, guida all’architettura moderna, Bologna, 1988; Scuola e architettura, Perugia, 1989; Il Foro Italico, Roma, 1990; Il Palazzo dei Congressi, Roma,1991; Cantieri romani del Novecento, Roma, 1995; Sabaudia 1934, Londra, 1998; Angiolo Mazzoni architetto futurista …, Latina, 2000 e, in collaborazione con Giorgio Ciucci, ha curato il volume della Storia dell’architettura italiana: Il primo novecento, Milano, 2004; già professore di “Teoria delle Forme” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, ha tenuto corsi e conferenze presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari e di Milano, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, l’Ecole d’Architecture dell’Università di Ginevra, la Architectural Association di Londra, il Museo del Louvre di Parigi, la Scuola di Architettura dell’Università di Pamplona, etc. Membro di ARTWATCH Italia, fa parte del direttivo della sezione romana di Italia Nostra e di quello nazionale DO.CO.MO.MO. Ha insegnato “Storia delle Arti Industriali” e “Teorie e Storia del Disegno Industriale” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dove attualmente è titolare della cattedra di “Storia dell’Arte e dell’Architettura Contemporanea” presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia”.