LEGGEROCOMENAFARFALLAVVELENATA …

un PP da condividere, parola per parola … quando la cultura, malgrado tutto, aveva ancora un senso … e non era solo calciomercato … e dire che l’era di Bettino non ci era mai piaciuta, ma … viva la faccia … di quelli colle palle …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

NUMME’PIACIUTA …

La Biennale di Venezia: Paolo Portoghesi

L'”umiltà” di Portoghesi …

e i “fumi” della Sejima …


Pubblicato in Architettura | 1 commento

CHEJEDEVIDI’? … CHEJEDEVIFA’? …

Romacross … in pista legionari, bighe e centauri …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

SUPERMAXECUMENICO …

un Fuxas inedito, … pacificatore, … ecumenico, …

peggio di Papamieli …

ner salotto bboono der bruttone …

tra Donnaletizia, la Gae e il Boerino, …

ma Milano … è proprio un Gran Casino …

pe’ combinà quarcosa pell’Expo …

per uscire, forse, … dar Bordello …

je servirebbe Uno, … diciamo così: …

come … Marcello …

Pubblicato in Architettura | 1 commento

L’ITALIADEITRECONDONI …

“Nel 1985, pochi mesi prima dell’approvazione della famosa legge Galasso sulla tutela del paesaggio italiano, il Parlamento approva la prima legge di condono edilizio proposta da uno degli ultimi governi di centrosinistra. Si disse che sarebbe stato il primo e l’ultimo. Dopo nove anni, nel 1994, il primo governo Berlusconi porta in approvazione il secondo condono edilizio. Anche allora si disse che sarebbe stato l’ultimo. Nel 2003 un altro condono proposto dalla stessa maggioranza. Finora sono tre le leggi di condono edilizio approvate dal Parlamento, e per quanto possa sembrare strano non è stato fornito all’opinione pubblica nessun rendiconto su quante domande siano state presentate, quanti edifici siano stati condonati, quanti ettari di terreno agricolo siano stati divorati dalle costruzioni, quale sia il bilancio economico delle tre leggi. Siamo un paese in cui lo Stato non ha la forza e l’autorità per far rispettare le leggi, a partire dai piani urbanistici, e cioè le regole che disegnano il futuro delle città. E la china rovinosa dell’Italia pare non arrestarsi: sembra che la cultura dell’abusivismo stia permeando le amministrazioni pubbliche. Dal primitivo abusivismo di «necessità», quello cioè di un paese povero che faticava a diventare moderno, siamo infatti passati all’iniziativa dello Stato stesso per cancellare ogni regola. Nel 2009 il governo Berlusconi annuncia il «piano casa» con cui si possono aumentare i volumi degli edifici a prescindere da qualsiasi regola urbanistica. Ne llo stesso periodo, per la preparazione Dei mondiali di nuoto e delG8 alla Maddalena, si sperimenta il modello di deroga persino rispetto alle regole paesaggistiche e di tutela dei corsi d’acqua. Fenomeni di questo tipo sono impensabili e sconosciuti in tutti gli altri paesi europei. Ed è urgente chiedersi quale sia il male oscuro che non permette all’Italia di divenire un paese in cui le regole sono rispettate.”

Paolo Berdini, Breve storia dell’abuso edilizio in Italia, Donzelli Editore, 2010

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

UNSIPOLESUARCHIUACCE … QUIC’E’GENTEDISAPIENZA …

Da Pietro Pagliardini: …

“sergio43, il ’68 tra i tanti danni collaterali ha anche eliminato la goliardia e con essa se n’è andata l’ironia (magari era sufficiente attenuarne certi effetti). Dunque le sue rime vengono scambiate per poesia e la poesia è una cosa seria e deve parlare di cose serie, ed esprimere concetti seri, ecc.
Due palle!!!!!
Scriva, scriva, che per solidarietà mi ci metto anch’io, ma nel mio dialetto:

sergio scrive quattro rime
ma SImone un’se la ride:
un’si pole su archiuacce
dire tre o quattro fregnacce

Qui c’è gente di Sapienza,
che sa il meglio della Scienza.
Noi ci s’ha Franco Purini!
Ci fa un baffo la Gelmini.

Insegniamo al mondo intero:
“L’Architetto è un uomo serio.
Non si scherzi, non si rida,
non si giochi con la rima.

‘un si fà la parodia,
‘un c’è più la goliardia.
Qui son tutti professori,
e i bidelli son dottori”.

Poi qui a Roma ci s’ha il MAXXI
di Zazà, mica ‘sti cazzi!
E di Piano l’auditorium:
in saecùla saeculorum.

C’è la nuvola di Fuksas
quello vero, non il Fuffas.
Così addio alla primavera:
pioggia e vento ad ogni sera.

Ora arriva Euroskai
che a comprarlo sono guai.
Compri metri quadri ottanta
e vai a vivere in “veranta” (1)

‘stì architetti sono seeeeri,
pure gli abiti c’han neeeeri.
Però tiran formaggiere
anche se sono al Sestriere.

Ecco qui la soluzione:
è la ria-bi-li-ta-zio-ne.
Tutti ai campi di lavoro
di Mao Tze, ognun di loro.

(1) Licenza poetica perché ‘un mi tornava la rima con veranda

Annuncio: ho ancora diversi anni alla pensione.”
Pietro

Pubblicato in Architettura | 3 commenti

ERATUTTOUNOSCHERZO …

Università, la riforma affossata dal governo‎

forse …

ma se la povera stella non avesse poi tutti i torti? …

se chiudendo qualche altro corso di laurea …

e se lavorando tutti un po’ di più …

si potesse anche fare qualche economia? …

se il pedigree dei docenti fosse un po’ più trasparente? …

dai ricercatori agli ordinari …

naturalmente …

e magari anche la dichiarazione dei redditi …

tempo pieno … tempo definito … libera professione …

così va il mondo, …

ma cosa fanno nel resto del mondo? …

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento

Ricercatori-NonSiFermaLaFugaDiCervelli …

Pubblicato in Architettura | 1 commento

CECHICOMETARPE …

Artista romano beffa il museo con il suo “Orgasmo spray”

Pubblicato in Architettura | 2 commenti

TAPINOVERDINO …

La topolino amaranto


Oggi la benzina è rincarata

è l’estate del quarentasei

un litro vale un chilo d’insalata,

ma chi ci rinuncia? A piedi chi va? L’auto: che comodità!

…

Pubblicato in Architettura | Lascia un commento