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ANNIVENTI …
Pubblicato in Architettura
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PERPARCONDICIO …
“Archi-BAY-watch,
l’architettura in Italia è una cosa viva da sempre divora e ricresce su se stessa.
Pagliardini moralista, giustizialista, interventista è triste, quasi patetico.
Dov’è finito il ricorso alla frase contenitore di tutte le battaglie ‘biofile’: questo è quello che vuole la gente?
Benetton è una persona quindi ‘gente’. Faccia quello che vuole secondo i dettami etici politici di Pagliardini.
Roma è stata bella perché ha stratificato ‘facciate’ di storia. Roma adesso è brutta perché non sta rigenerando le sue ‘facciate’.
Roma è una fotografia antica che ha bisogno di un supporto aggiuntivo per essere raccontata.
Un minimo di coerenza rispettate i gusti della ‘gente’.
Perché non proponete ‘alla gente Benetton’ la vostra soluzione ‘salingarosiana’?
Che ne so, un portico alla Pietro Pagliardini (in stile medieval aretino), una mensola Mazzoliana (in stile eclettismo tardo romano) e un’altana Salingaros (stile frattale greco).
Per carità siete degli architetti non dei politici.
L’architettura è un lavoro non un’agenda politico-sociale.
Saluti”
Salvatore D’Agostino
Pubblicato in Architettura
11 commenti
10 domande sull’edificio di via del Corso a Roma …
Da Stefano Serafini: …
“10 DOMANDE SULL’EDIFICIO DI VIA DEL CORSO A ROMA
di Pietro Pagliardini
http://www.de-architectura.com/2011/06/10-domande-sulledificio-di-via-del.html
In stile Repubblica, ma in sedicesimo, avrei 10 domande da porre sul progetto dell’edificio Benetton a Roma, in via del Corso, progettato da Massimiliano Fuksas. In realtà ne avrei altre di domande da porre, ma è preferibile attenersi alla regola del 10.
Il problema è che non so a chi porle queste domande. Quindi è un messaggio dentro una bottiglia lanciato nel mare magnum della rete. Chissà che qualcuno che conosce almeno parte delle risposte non lo legga!
1) L’edificio attuale è vincolato ai sensi della ex 1089/1939?
2) L’area rientra nel vincolo paesaggistico ex legge 1497/1939
3) Se sì ad una sola delle due domande precedenti, perché la Soprintendenza ha rilasciato il nulla-osta e chi ha istruito la “pratica” e chi l’ha firmata (nome, cognome, ruolo)?
4) Il progetto è stato oggetto di un Piano Attuativo o di Recupero, magari in variante, o è stato autorizzato con Permesso di costruzione diretto?
5) Se è stato oggetto di Piano Attuativo o Piano di Recupero, esiste una commissione urbanistica che ha approvato? E con quale motivazione?
6) Come e da chi è composta questa commissione urbanistica (nomi, cognomi, ruolo)?
7) Se è stato autorizzato con Permesso di costruzione diretto, con quale motivazione la Commissione Edilizia ha approvato? Nel caso in cui a monte ci sia stato un Piano Attuativo o di Recupero, la C.E. non avrebbe potuto che prenderne atto, almeno nelle linee generali, ma possibile che nessuno dei membri abbia sentito il bisogno di esternare un disagio, dissociarsi, uscire per farsi mettere assente, far mettere a verbale qualche cosa, dare un segno di vita, insomma?
8) Da chi è composta la Commissione Edilizia (nome, cognome, ruolo)?
9) Chi ha istruito la pratica del Permesso di Costruzione e chi l’ha rilasciata (nome, cognome, ruolo)?
10) Possibile che il Sindaco, gli Assessori competenti, un Assessore qualsiasi della Giunta, qualche consigliere comunale di maggioranza o minoranza, qualche consigliere dei Municipi, qualche Presidente di commissione, qualche politico di prima, seconda o terza fila, qualche mezza tacca qualsiasi nella pletora di amministratori che ci possiamo permettere in questo straricco paese, qualche rappresentante della comunità montana, che sarà scesa anche a Roma immagino, qualche Assessore o consigliere provinciali e regionale, qualche funzionario o tecnico di uno dei numerosi enti, che ci possiamo sempre permettere in questo sempre più straricco paese, in qualche utilissima conferenza dei servizi, qualche funzionario della ASL per il NIP, dei VVFF per l’esame progetto, del Genio Civile per il deposito delle strutture, dell’ufficio commercio per le autorizzazioni, ecc. ecc. ecc., possibile, dicevo, che nessuno abbia visto, saputo, annusato, sentito dire che stava per essere o era già stato approvato un progetto di tal fatta nel centro di Roma, tra le decine di tavoli in cui è transitato, e che abbia mantenuto il segreto, anche con la moglie o il marito? Tutto si potrà dire fuorché passi inosservato!
Certo, manca la domanda regina, la più seria ma anche la più terribile cioè: possibile che sia piaciuto a tutti questo progetto? Ma questa non la voglio proprio porre.”
P.P.
Pubblicato in Architettura
15 commenti
LAVIANOVISSIMADELLESTATEROMANA …
Estate romana
poi venne la Biennale di cartone …
comunque, la migliore …
almeno c’era un’idea, …
magari sbagliata, ma c’era …
e il Portoghesi “nicoliniano” c’è passato anche alla storia …
comunque Renato fu, da sempre, portoghesiano …
da molto prima …
complice Saverio?
chissà? …
todo modo …
contro Bruno e Ludovico …
Pubblicato in Architettura
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