Roberto Veneziani ci segnala: …
Il Cinema Andrea Meo di Montecorvino Rovella ( SA )
“Caro professore,
allegata alla presente trovi la mia recensione su AR di Marzo-Aprile 2013 di uno degli ultimi libri partoriti dalla nostra Facoltà. ( Recensione Studi Periferia Est Roma ) Il nostro lobo frontale, per sana e robusta costituzione, tende a ordinare il mondo che lo circonda, per quanto incasinato possa essere, a partire da quello specialissimo paradigma che è il “mio” livello culturale – umore – destino ecc. Lo sappiamo non solo dalle neuroscienze, che sono l’ultima spiaggia della filosofia, ma perché ce l’hanno spiegato Kant, Kuhn e pure «l’ira di Kahn » di J. J. Abrams.
Come in un memorabile racconto di Dürrenmatt, la didattica alla Giulia Quaroni è il racconto di sempre le stesse cose interpretate da punti di vista DIVERSI, più o meno nuovi, più o meno di nuovo. Diversi eppure TUTTI sicuramente e ugualmente veri in TUTTO, quale che sia il testimone della storia: Pizia, Edipo stesso o il vecchio Tiresia.
Il problema è saper mettere a fuoco o dare fuoco a tutta la pubblicistica accademica. In ambedue i casi occorre, a fatica, col tempo, costruirsi una certa distanza dai maestri (e forse è questo il tema del tuo insegnamento e chissà se non sia il ruolo che si è dato questo blog in rete).
Se l’elzeviro, ancora inedito su internet, è di tuo interesse te lo allego in pdf per anticipazione su Archiwatch. Altrimenti: cestina.
Un saluto,“
Giancarlo :G Galassi
[duepuntig@gmail.com]
Da Sergio Brenna: … Archeo Ghetto
“Caro Giorgio,
ad integrazione del mio commento nel tuo blog di oggi sul MAXXI ti allego la nota di MP Guermandi apparsa su L’Unità on-line e ripresa da eddyburg sul bando di
affidamento in gestione dell’area archeologica Portico d’Ottavia-Teatro di Marce
llo.
Nonostante l’apparente lontananza di luogo e contenuto, cred siano notizie figli
e dello stesso clima socio-culturale.
Forse varrebbe la pena di segnalarla anche nel tuo blog.
Cari saluti”
Sergio Brenna
…………
grazie della segnalazione …
www.nytimes.com/2013/07/23/arts/design/italys-artistic-upstart-the-maxxi-museum-strives-to-make-a-splash …
New York Times,il Maxxi vuole fare colpo
Il New York Times celebra il Maxxi
Stefano Salomoni su: UN PEZZO DI ROMA …
“L’infilata di vessilli tricolori sulle facciate allo Statuto, dichiarava un confine territoriale. Diretti verso un insolito clima disteso da Cortina di ferro: fuori Roma, dentro Berlino Est. Ti destreggiavi tra il vestiario da pacifico bellicismo e i sospettosi manichini del KGB, al limite un po’ Solidarnosc.
Scale mobili antiRinascente.
Vestiti civili per i rigidi inverni delle località che finiscono in –grad e –sk.
Bermuda e costumi, dall’Adriatico al Mare del Nord.
Luci vivide, biancolatte, mai subliminali, pane al pane.
Da questa parte del Muro tutto tornava, anche le depistanti fotografie di paparazzi immortalati all’epoca dei cellulari bianchi.
Solo nel sottoscala dell’interrato, bambolotti appena nati, eredi dell’Italiaboom ’50.
Verso l’uscita, una dimostrazione mai conclusa, attivata da centinaia paia di scarpe.
Un bancone terminale, ciò che rimaneva di un checkpoint smantellato. Forse un paio di orologiai paracarro sui lati del varco.
L’unica possibile MAS neutralista.
Allietato dal viaggio, passaporto alla mano, i portici di Piazza Vittorio.”
PIAZZA VITTORIO La crisi travolge anche Mas chiudono i magazzini popolari /Vd
Via ai lavori del grattacielo più alto del mondo: 838 metri” … la vera sorpresa sarà la presenza all’interno della costruzione di una “fattoria verticale” in grado di fornire cibo agli oltre 30.000 residenti:
«La gente troverà nell’edificio la maggior parte delle cose di cui ha bisogno e potrà non allontanarsi dalla struttura» …
“Il sublime al tempo del contemporaneo è la superficiale trasposizione del terribile, dell’orrendo senza pathos della possibilità; è l’evidenza dell’incapacità di porre la questione del senso, cioè la fuga dal pensiero della ragione critica”
pp. XVII – 240
€ 18,00