“Le torri avrebbero dato un respiro internazionale al nuovo intervento, ridando lustro a una citta’ screditata che ne ha un disperato bisogno” …

Schermata 2017-03-05 alle 19.02.29.jpgBeppe Grillo sullo stadio, smontato punto per punto …

 

“Caro Professore,

dopo aver letto il delirante articolo su “Radicali di Roma” non potevo far finta di nulla ed ho scritto il pezzo che le allego.
Spero possa pubblicarlo

Siamo alla follia più assoluta!

Un caro saluto”
Ettore

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13 risposte a “Le torri avrebbero dato un respiro internazionale al nuovo intervento, ridando lustro a una citta’ screditata che ne ha un disperato bisogno” …

  1. Ettore Maria Mazzola ha detto:

    Grazie per la diffusione!

  2. francesco spadaro ha detto:

    caro Mazzola, noi radicali siamo aperti, libertini e libertari. Al punto che lasciamo esprimere chiunque, anche uno come il Violi, delle cui affermazioni mi vergogno, in particolare quando parla di consumo di suolo.
    Suo Francesco Spadaro, architetto e radicale.

    • ettore maria mazzola ha detto:

      Caro Spadaro,
      forse, per non infangare i vostri ideali, che apprezzo e che un tempo avevano mi avevano illuso, sarebbe il caso di non fare usare la vostra preziosa pagina comunicativa a personaggi che vi fanno esporre al pubblico ludibrio con articoli del genere.
      Cordiali saluti
      Ettore

  3. maurizio gabrielli ha detto:

    Roma sarà la tomba del M5s.

    • ettore maria mazzola ha detto:

      caro Maurizio,
      verissimo … però in questo caso il problema sono le affermazioni di Violi sulla pagina dei Radicali di Roma, più che Grillo.
      Una volta tanto, almeno sui grattacieli, Beppe si era espresso in maniera sensata.
      Ora, con la scelta del veltroniano Montuori, promosso da Caudo (autore della delibera della vergogna) e Bergamo (promotore con i suoi “Enzimi” alla metà degli anni ’90 del concorso dove si diceva che “la giuria avrebbe premiato il progetto più irriverente e dissacrante”) c’è da tremare!!!

      • Maurizio Gabrielli ha detto:

        Caro Ettore, non ho mai pensato che il conflitto fra interessi privati e pubblici si potesse esaurire con un colpo di spugna, ma neanche che il cavallo di Troia fosse così precocemente dentro le mura. Spero di poterne riparlare con te in questo blog perché la questione è più complicata di quanto pensassi.

      • Maurizio Gabrielli ha detto:

        Carissimo Ettore, ne approfitto per aggiungere due parole al termine di una giornata faticosa. Quello che appare evidente dalle parole di Violi e dalla conseguente tua critica puntuale è che argomenti come questi necessitano di un alto grado di specializzazione e di conoscenza del “prodotto” trattato, anche nella sua prospettiva storica dentro i processi economici che non solo lo hanno generato ma che lo hanno trasformato in qualcos’altro anche dal punto di vista formale e tecnologico. Un po come tutte le cose o quasi. Mi viene in mente la moneta e la sua storia, che Galbrath tratta superbamente nel suo libro “Soldi. Conoscere le logiche del denaro per capire le grandi crisi”, che come la casa, il tempio, il palazzo,l’edificio, non sono dati in natura, non piovono dal cielo, sono invenzioni della storia umana. Le origini della moneta come equivalente di scambio sono antichissime ma non è che i Sumeri usassero gli SWAPS o i Derivati strutturati ! E dunque fai bene ad insistere sull’aspetto economico/speculativo di quella tipologia che oggi più che mai riflette l’economia del dominio dell’investimento di capitale sulle vite della popolazione mondiale quasi sempre ignara della propria condizione di sostanziale schiavitù. Cosa vuoi che ne sappia Violi…o Raggi.
        A presto.

      • Ettore Maria Mazzola ha detto:

        Infatti Maurizio… e ora si mette di mezzo anche la Madia

      • Maurizio Gabrielli ha detto:

        Nel tuo articolo, che ho riletto per la terza volta, ci sono dati incontrovertibili che dimostrano la stretta relazione fra quella roba e flussi, tipologie e finalità d’investimento di carattere speculativo, a metà strada fra bene-rifugio, idrovora per masse di capitali altrimenti non valorizzabili e paradiso fiscale. Insieme ai porti e agli stadi, rappresentano una pacchia anche per i fondi di dubbia e ombrosa natura e non a caso in Italia la Legge sugli Stadi fu promossa dal governo Berlusconi ultimo e poi deliberata da quello Letta : il partito del cemento.
        Come si metterà il M5s con la retorica del cittadino, gli interessi dei cittadini, i bisogni dei cittadini, il suolo e il suo consumo ? Boh.

      • ettore maria mazzola ha detto:

        Caro Maurizio, ti ringrazio per le tue parole relative ai dati che ho riportato nel post. Pensa che, quando li elencai, insieme ad altri relativi all’innumerevole serie di fallimenti conseguenti la realizzazione dei grattacieli in giro per il mondo (mostrando immagini e dati) in occasione della conferenza che si tenne presso il Vicaritao di Roma per scongiurare l’istituzione della Commissione Grattacieli proposta da Alemanno, il Prof. Purini che intervenne subito dopo di me, piuttosto che riconoscere la veridicità dei dati, nel suo intervento preferì definirmi un menagramo, un uccello malaugurio!
        Il problema che io e te, e gli altri comuni mortali non siamo nessuno agli occhi della società dello spettacolo, sicché i politicanti pendono dalle labbra di personaggi del presunto star-system quando devono prendere delle decisioni.
        Finché quei personaggi penseranno solo al proprio ego, nascondendo la dura realtà, ci saranno imbecilli disposti a credergli “perché sono personaggi famosi di grande esperienza”, e non non andremo mai da nessuna parte.
        Il prof. Muratore, da persona onesta e corretta qual’è, ospita sul suo blog le cose che diciamo, ma l’audience è ovviamente limitata agli “archiwatchiani” … se queste notizie venissero accolte dalla stampa e dalle TV, probabilmente ci sarebbe un’informazione più equa e corretta, e si eviterebbe di avere come “esperti di terremoti, restauri e ricostruzioni” invitati a parlare in TV personaggi come Fuksas e Piano!
        Quando questo avverrà, anche i “mecenati” di certi personaggi si renderanno conto delle menzogne raccontate da chi pensi solo al proprio ego e al proprio portafogli … speriamo solo che non sia troppo tardi!

  4. maurizio gabrielli ha detto:

    Sarà sempre troppo tardi. Mi piace pensare, seguendo sempre i soldi, quello che è d’altronde più che dimostrato e cioè che chi comanda il vaporetto sia sempre Zio Paperone ! Un po’ più vecchio. impaurito e dunque carogna di quando non fosse tempo addietro. La parodia di se stesso, come tutto il baraccone del consenso.

  5. maurizio gabrielli ha detto:

    …poi magari “Franco” c’avrà pure creduto a quel che diceva, peggio per lui. E’ certo che quando lessi il suo elogio delle centralità nel nuovo P.R.G. di Roma, esitai a crederlo vero. Una scuola di pensiero che adesso appare addirittura raccapricciante.

  6. Sergio 43 ha detto:

    Quella sera, Ettore, c’ero anche io. Se ricordo bene, come avrebbe detto Snoopy, “Era una sera buia e tempestosa!”. Pioveva come Dio la mandava!

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