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C’è l’accordo sullo stadio della Roma
L’impianto si farà a Tor di Valle
Ecco cosa cambia, tutte le modifiche

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14 risposte a

  1. ettore maria mazzola ha detto:

    Con lo Stadio di Roma è terminato un sogno di pulizia e libertà.
    Il M5S e Grillo hanno preferito vendersi per 30 denari dimenticando lo slogan (“L’onestà andrà di moda”) che aveva fatto illudere più della la metà degli italiani!!!

    Lo Stadio suburbano (ed illegale) non di proprietà della Roma non porterà alcun beneficio alla squadra, mentre porterà disagi e costi a tutti i romani, personalmente non andrò mai più allo stadio, perché non intendo perdere tempo e salute restando imbottigliato nel traffico di una città allo sfascio che obbliga i suoi cittadini a sposare un modello suburbano figlio della peggiore ignoranza ed arroganza!

    Pongo qualche domanda a chi potesse saperne più di me:
    1) Se ci sono, chi sono i colleghi italiani che hanno firmato il progetto con Dan Meis e Daniel Libeskind?
    2) Se non ci sono mi chiedo: come è possibile che sia stato approvato un progetto eseguito da “professionisti” privi dell’abilitazione all’esercizio professionale in Italia?
    3) come la mettiamo con i “crediti formativi obbligatori” (specie quelli in materia di deontologia professionale) per noi poveri comuni mortali, se poi dobbiamo assistere a questi ignobili soprusi?

    Possano essere tutti stramaledetti

    • Maurizio Gabrielli ha detto:

      È una vita che combattiamo, figurati se ci tiriamo indietro adesso ! Piuttosto la guerra per portare nella legalità gli imprenditori del nulla a Roma e ricostruire l’autorevolezza del pubblico interesse, sarà lunga. Avvezzi a imporre il loro volere e quello della Banche, con l’ausilio dei partiti politici che controllano le amministrazioni centrali e locali, sarà una passeggiata ! Ma la baracca però è in crisi in tutto il mondo e scricchiola sinistramente, il tempo sta per scadere, almeno quello che hanno guadagnato in questi 30 anni e noi siamo ancora qui a spernacchiarli regolarmente.

    • Maurizio Gabrielli ha detto:

      Quello che so è che nel 2011 una società internazionale scremo’ circa cento localizzazioni per arrivare poi alla scelta dell’area di Tor di Valle in base a consultazioni private fra privati e accordi che si possono immaginare, in cui l’Ente pubblico non era neanche preso in considerazione ( tanto e’ cosa nostra) da cui uscì Tor di Valle e Parnasi a giocarsi il tutto per tutto.
      Capisci bene che il discorso ci porta lontano….

  2. zabriskiepnt ha detto:

    Ma chi si è venduto? Il M5S ha trasformato un progetto mostruoso in un’opportunità per la città. Il pubblico è tornato a fare il pubblico e non il semplice notaio di decisioni private. Hanno tagliato le cubature di oltre la metà, alzato la classe energetica dell’intero progetto e abolito quelle tre orrendi torre. Non dimentichiamo che il tutto è interamente finanziato dai privati. Adeguamenti infrastrutturali connessi. Nonostante questo il comune ha dettato le sue condizioni e il costruttore che ha comunque il suo diritto nel guadagnarci qualcosa ha accettato. Non nascondo che avrei preferito altre zone ma, ripeto, è un progetto privato finanziato con soldi privati e il pubblico ha fatto semplicemente quello che deve fare.

  3. ettore maria mazzola ha detto:

    A chi veda la riduzione delle cubature dello stadio di Roma come un successo dico che il problema che in tanti non addentrati nella materia non comprendono è che questo “sconto” è una presa per i fondelli assoluta, fatta per il popolo bue che finge che sia cosa buona e giusta. Questi delinquenti hanno pianificato sin dall’inizio ciò che volevano ed hanno sparato grosso per poter fingere di litigare sulle volumetrie e fingere di trovare un accordo che potesse soddisfare le proprie esigenze. Ora, insieme con la riduzione delle cubature ci sarà la riduzione delle opere pubbliche a carico del privato (che non aveva alcuna intenzione di realizzare) e la spesa pubblica per realizzarle raggiungerà le stelle. Vedrete che, per poter realizzare le infrastrutture inesistenti ed adeguare quelle ridicole di quell’area, noi cittadini dovremo spendere non meno di 6-700 milioni di euro. Davvero un grande successo (Identico alla vicenda dello stadio del Nuoto di Tor Vergata) di cui andare fieri. Se a voi piace avere le fette di prosciutto sugli occhi a me no. Il M5S è morto con questa ignobile vicenda

    • Maurizio Gabrielli ha detto:

      Se basteranno 6/700 ! Comunque in C.dei S. vedremo chi ci metterà la firma (il culo). Per il resto perdere tempo a spiegare le cose a ‘sti rincoglioniti non vale la pena. Non sono cattivi, è che non hanno capito proprio con chi hanno a che fare e soprattutto non hanno coscienza del fatto che il privato non può investire e rischiare dove e come gli pare in barba a norme e regole, il che significa poi che non rischia nulla e quello che investe di suo non esiste quasi, visto che il costo già te lo addebita con tasso fisso del 200% da qui all’eternità col beneplacito del potere politico, prima che tu dica buongiorno. Fanno così da sempre e non saperlo ha poco a che vedere col prosciutto.
      “Un progetto privato con soldi privati” nun se po’ senti’. In deroga al PRG, con una Delibera nulla, sopra non so quanti vincoli e con una storia di oneri urbanistici e accessori mai pagati dal privato lunga svariati decenni e con le Giunte che che vengono e vangheno ! Leggere qualche testo no ?

    • Michele Granata ha detto:

      Altrimenti vi pare che avrebbero accettato quelle riduzioni tanto facilmente?

  4. Roberto ha detto:

    A regà! andrà a finì così:
    intanto hanno riaperto ‘a giostra dicenno che fanno meno cubbatura. Poi un cavillo, ‘na regola nova da rispettà, ,’n ricorso de quarcheduno che nun ha capito gnente, poi ‘a sostenibbilità e ‘a resilienza (voi mette?) so costretti (capito?: costretti) a modificà cò ‘n po’ de cubbatura ‘n più.
    Si poi casca la Raggi (pè me nun sia mai) ,………………allora pagheno ‘a campagna elettorale a TUTTI quelli “trasversali” che, si so eletti, je daranno ESATTAMENTE ‘a cubbatura de prima. Ce voranno dù anni, ma finisce così.
    Chi vò scommette?

  5. Sergio 43 ha detto:

    Scusa Maurizio! Niente acronimi altrimenti la “gente” non comprende!
    P.R.G. sta per Parnasi Regolatore Generale!

    • Maurizio Gabrielli ha detto:

      Buona ! Esattamente, non c’avevo pensato anche se mi ero trovato ad affermare il concetto due anni fa ad una C.d. S. Dissi proprio : “..chiedetelo a Parnasi visto che il Piano regolatore lo ha fatto lui insieme agli altri privati “.

  6. efisio pitzalis ha detto:

    Vaglielo a spiega’ a Zabriskiepoint….. stai fresco….

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