“Se ormai il danno è fatto … almeno traiamone beneficio” …

gibellina cretto burri ....jpgviviana deruto commented on: METODO GIBELLINA? … NOOOO …

Ma Gibellina ha ancora bisogno di opere d’arte contemporanea? Errare humanum est … perseverare autem diabolicum! di Ettore …

“Molti anni fa, ancora studentessa, mi recai in quelle zone per fare un giro delle tante decantate, da lui stesso nel corso delle sue lezioni, opere di Francesco Venezia a Gibellina e dintorni. Pur essendo ancora molto inesperta notai immediatamente la non coerenza delle opere con il contesto: oggetti con la pretesa di piazza, museo, teatro all’aperto assolutamente invivibili, pura esercitazione formale, quella che ogni architetto, ammettiamolo, vorrebbe poter fare almeno una volta nella vita. Lì però l’azione non si fermava ad un’unica opera, continuava in una serie di oggetti, sparsi per il territorio o concentrati nell’area della vecchia Gibellina, autocelebrativi dei singoli autori, vedi chiesa di Quaroni crollata e poi ricostruita. Certo tutto molto poetico, ma fine a se stesso. Non voglio entrare in polemiche, per le quali comunque, caro Ettore, penso tu possa avere ragione, ma esprimere un concetto: se questa è architettura e se non lo è allora ne andava fatto, ed ancora forse è possibile, un reale museo a cielo aperto, con tanto di biglietto e guide ed indotto, pubblicizzato e seguito nel giusto modo, così che l’amministrazione locale ne traesse beneficio economico da utilizzare per la salvaguardia del territorio e delle necessità dei suoi abitanti. Questo avrebbero fatto all’estero richiamando frotte di turisti, perchè se ormai il danno è fatto almeno traiamone beneficio e non continuiamo a perseverare nell’errore. Il Cretto di Burri, invasione paesaggistica notevole, è comunque un sito di grande fascino quando lo si percorre entrando e diventando opera nell’opera. Sono comunque d’accordo che sia inutile continuare a perseverare e che i fondi disponibili debbano essere utilizzati per mantenere ciò che c’è e valorizzarlo.”

GIBELLINA-GENNAIO-1968-016.jpg

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Architettura. Contrassegna il permalink.

2 risposte a “Se ormai il danno è fatto … almeno traiamone beneficio” …

  1. federico ha detto:

    L’ultima immagine e’ quadi emblematica!

  2. ettore maria mazzola ha detto:

    cara Viviana,
    sicuramente questa non è architettura, né soprattutto è ubbanistica, quindi non andava fatto questo abominio.
    Per quamto attiene il presunto “museo a cielo aperto”, gli introiti che ha portato (e che avrebbe portato anche in un altro Paese … perché non è colpa degli italiani e della mafia -come si è giustificato Gregotti per difendere il suo abominevole ZEN di Palermo- se certe schifezze non interessano a nessuno) sono talmente esigui che non si uò affatto giustificare l’operazione né, soprattutto, il ripetersi della stessa.
    Tra l’altro in questi anni gli unici visitatori – come te e me – sono stato stati gli studenti di architettura (tu mandata da Venezia e il da Purini) che ci raccontavano delle meraviglie da vedere … il resto della gente – non essendo passato tramite il tentativo di lobotomia delle facoltà di architettura – non ha provato, né mai proverà interesse per visitare le “meraviglie” della ricostruzione del terremoto del Belice, a differenza dell’incredibile interesse manifestato a livello mondiale per le Meraviglie reali della ricostruzione del Val di Noto.
    Nel 1968, la presunzione, l’ignoranza e l’arroganza dei promotori e, soprattutto, dei progettisti di Gibellina, che decisero di ignorare la grandiosa lezione della ricostruzione successiva al devastante terremoto del 1693 sono le uniche responsabili del colossale fallimento di quell’operazione ignobile!
    Il Cretto di Burri, che a te sembra affascinante, a me e a molti altri fa schifo.Se mai almeno Burri si fosse sforzato di rispettare pedissequamente il tracciato delle strade e piazze originali, forse avrebbe potuto suscitarmi qualcosa…. oggi l’unica cosa che mi sucscita è un mal di pancia colitico!
    Un caro saluto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...