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3 risposte a

  1. Maurizio Gabrielli ha detto:

    Ma senti ‘mpo’, l’ammortamento della spesa lo ricavi dar prezzo der bjetto pe’ fa er bagno li ? Un tot a vasca o è proprio er proprietario che vole prova’ er brivido de vola’ nell’acqua sopra a ‘n incrocio pieno de stronzi chiusi in macchina ? Perche’ allora, tipo a Viale Marconi o alla Circonvallazione Ostiense o ar Salario vecchio, se potrebbe pensa’ a quarcosa.

  2. Sergio 43 ha detto:

    Anni ’50. Classica scena neo-realistica. A via Ceneda era venuta ad abitare una giovane e misteriosa coppia, bella e misteriosa. Lei una notevole bionda ragazza, lui, bel tipo alto, magro, scompariva più spesso lasciandola sola. Non ci volle molto alle comari del mercato di via Cerveteri a svelare il mistero. Lei era una hostess francese, lui aveva disertato la Legione Straniera. Una bella mattinata di giugno, la scuola era chiusa da poco e la strada era colma di maschietti. I ragazzini giocavano a palla, intanto di traffico non si conosceva neanche il significato della parola, i giovanotti flirtavano con le ragazze da lontano scambiandosi occhiate. Era oramai quasi mezzogiorno quando si spalancarono le persiane al terzo piano, la francese si affacciò, si girò appoggiandosi al davanzale, si calò dalle spalle la vestaglia e si mise a prendere il sole per la prima abbronzatura. I maschietti di tutte le età urlarono di entusiasmo. Lei dapprima non capì, poi si girò e, infastidita, si ritirò con un gesto di disprezzo. Poverina, credeva di essere nella laica Parigi, invece era nella Roma repressa sessualmente del dopoguerra. La schermaglia, che così si può dire, continuò. I maschietti si nascosero dietro l’angolo del palazzo di fronte, dopo un po’ la ragazza sbirciò la strada che si era svuotata, riaprì le persiane e riprese a prendere il sole. Da dietro l’angolo sbucò l’orda urlante, precipitandosi di corsa sotto la finestra e, oramai sentendosi sfidata, gridando: “Nuda, nuda!”. Scena in effetti belluina e vergognosa anche allora, oggi inconcepibile come è altrettanto vergognosa, per pura fantasia, anche l’immagine, ugualmente neo-realistica, di londinesi maschi multietnici e di italiani in gita che, occhi al cielo, urlano alle bagnanti in bichini nella Sky-pool: “Nude, nude!”

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