‘NA NAVE DE SORDI …

principale-BNL-©Luc-Boegly-657x360.jpg

Schermata 2016-11-10 alle 19.15.28.png

BNL-BNP Paribas a Roma …

corazzata di vetro arenata lungo la ferrovia

LA NAVE DEI GENOVESI …

ATTRACCA A TIBURTINA …

ER DIAMANTONE SBRILLUCCICA A LA TIBBURTINA …

Questa voce è stata pubblicata in Architettura, Archiwatch Archivio. Contrassegna il permalink.

2 risposte a ‘NA NAVE DE SORDI …

  1. Averroè 46 ha detto:

    Una Trump Tower stravaccata a terra !

  2. Sergio 43 ha detto:

    Invidio soltanto gli impiegati che, alzando ogni tanto gli occhi dagli schermi dei computer, potranno dilettarsi dello spettacolo dei treni in movimento, ricordando i tempi di quando la Befana, se erano stati buoni, portava loro i modellini Marklin delle locomotive e dei vagoncini colorati.
    Invece mi dispiace per gli abitanti del Quartiere affacciati sulla Circonvallazione Nomentana che, affacciandosi sul balcone e alzando gli occhi al cielo, potevano godere dello spettacolo dal Monte Guadagnolo fino al Terminillo (a proposito del Monte Guadagnolo non si potrebbero spostare tutti i ripetitori televisivi da Monte Cavo alla cima più alta dei Monti Prenestini? A Barcellona, per esempio, si vede sulla brulla montagna lontana l’unica, bella torre di Norman Foster. A noi invece interessa poco, di fronte agli abusivismi lasciati pascolare indisturbati, di monti sacri ai popoli laziali, di Iuppiter Latiaris, di Via Sacra ancora efficiente, di spettacolare belvedere, dall’occhialone dei due laghi vulcanici, fino a Roma e fino al mare. La “Grande Bellezza”? Pfuiiii!!!).
    Non solo per questo, mi chiedo come sarebbe stato, al contrario, il progetto di un edificio-ponte sui binari adiacente all’edificio-ponte di Desideri. Ho sempre avuto l’idea che il raddoppio gemellare, monozigotico (chiese di Piazza del Popolo, le scomparse Twin Towers, i palazzi capitolini) o dizigotico (templi di Piazza Bocca della Verità) producono una singolare e positiva sinergia tra gli edifici mentre ora i due si guardano in cagnesco “a chi ce l’ha più duro”. Secondo, avrebbe occupato meno solo pubblico che poteva essere attrezzato (parco alberato, parcheggio di scambio, Istituto scolastico, ecc.) e meglio utilizzato per la soffocante edilizia di via Tiburtina. Come suggerisce Averroè 46, edifici così imponenti non dovrebbero cadere in mezzo alla città residenziale sconvolgendone il già poco e delicato equilibrio. Mah! Vedremo se il “piccolo” SDO di Pietralata (ma perché ‘sta Magna Urbs, ragiona sempre in “piccolo” per quanto riguarda la gestione pubblica della sua modernità ma ragiona sempre in “grande” quando questa modernità può produrre privatissimi affari?) risolverà questa parte di Roma.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...