RICOSTRUIRE DOVE? … RICOSTRUIRE COME? …

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5 risposte a RICOSTRUIRE DOVE? … RICOSTRUIRE COME? …

  1. Roberto ha detto:

    stamo ‘n campana che ariva er rammendatore……………
    puro mi nonna rammendava………..ma nun faceva danni……………….

  2. Maurizio Gabrielli ha detto:

    Nel caso di Visso e Norcia non si può che ricostruire dov’era e meglio di com’era e così ovunque sia tecnicamente possibile. Il terremoto c’è, come i vulcani e le alluvioni, non esiste un luogo sicuro da questo punto di vista in Italia. Esiste però sempre di più la possibilità di contenere il danno in cui spicca la prevenzione dove in ordine d’importanza il primo posto è occupato dalla radicale trasformazione dell’apparato di governo del Paese.

  3. Per capire che cosa bisogna fare per i luoghi terremotati non bisogna chiedere pareri alle persone che hanno un’immagine pubblica (il più possibilmente nota per avere un consenso alle proprie azioni) ma bisogna chiedere pareri alla cultura, quella vera non politicizzata o fondata su interessi economici, per capire che cosa è l’architettura, ovvero quella cosa che chiamiamo “casa” o “paese” o “città”, che abbiamo perso e che dobbiamo rigenerare (non ricostruire).
    Gli ultimi che possono esprimere pareri sono quegli architetti che nelle loro “opere” hanno dimostrato di non comprendere che l’architettura non può essere, e non è, una macro-scultura che erige monumenti a se stessi, agli interessi economico-politici, alla diffusa ignoranza e che pretendono di confrontarsi con luoghi che sono stati determinati da milioni di anni di trasformazioni della natura o da migliaia di anni di storia umana.
    Rigenerare non significa ricostruire un edilizia a somiglianza formale con quella storicamente esistente o con un edilizia sostitutiva vuota o senza senso (anche se antisismica).
    Rigenerare significa, innanzitutto, comprendere e determinare che cosa erano, e devono essere, i luoghi di paesi che spesso hanno già perso la loro identità come luoghi “vissuti” e che sono diventati dei luoghi ibridi in cui la memoria è molto spesso legata a involucri vuoti abitati da persone che non vivono in quei luoghi come parte integrante di un ambiente naturale-culturale.
    Ricostruire significa far permanere la memoria non con false ricostruzioni formali ma fissare nella materia il tempo e gli eventi che hanno determinato la trasformazione di quei luoghi.

  4. Pingback: Archiwatch

  5. Roberto ha detto:

    bravo !

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